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Gran Turismo 35, compatto e versatile, il Crossover con anima sportiva e interni progettati all’insegna del lusso e della modularità. Il suo scafo ultramoderno si identifica perfettamente nella capacità di navigare e nel comfort, ispirato allo stile di vita moderno il layout modulare del pozzetto offre uno spazio versatile ideale per rilassarsi o correre ad alta velocità sfruttando tutta la potenza.

Gran Turismo 35

La collaborazione tra BENETEAU e Alpine, marchio di riferimento nel settore dello sport di alta gamma, ha dato vita a edizioni limitate esclusive all’interno della nuova gamma Gran Turismo, rafforzando ulteriormente lo stile inconfondibile di questa linea. Gli yacht si vestono della firma Alpine: sfumature di blu e di nero, sellerie di alta gamma, presenza del logo con la “A” frecciata e posto di guida ottimizzato.

Gran Turismo 35

Una plancia di comando completamente ottimizzata con volante d’ispirazione automobilistica ed ergonomia pensata per il massimo controllo in velocità, tre sedute affiancate che presentano una selleria di alta gamma, impreziosite da cuciture artigianali a contrasto, che mantengono lo stile delle celebri vetture Alpine. Un connubio fatto di attenzione alla qualità e a tutti i dettagli che valorizzano la storia dei due brand, da un lato Beneteau con i sui 140 anni di storia nello yachting, dall’altro un brand iconico che dal 1955 costruisce autovetture dove la bellezza incontra l’ingegneria.

ALPINE A110 

Questo è un momento emozionante per BENETEAU. Gran Turismo è una gamma di imbarcazioni di grandissimo successo per le crociere rapide, che mette in mostra la nostra tecnologia, le nostre prestazioni ed il nostro stile. Ma era necessario aggiornare e modernizzare i modelli per il nostro mercato principale. Progettata tenendo al centro il consumatore, la nuova gamma incarna la nostra visione di “Sport-Lux”, offrendo spazi aperti con una sensazione di lusso. La nuovissima gamma Gran Turismo rappresenta il crossover express cruiser per eccellenza – dichiara Eric LeVine, Motor Yachts Sales Director


La carena altamente efficiente è capace di garantire planate rapide, grande manovrabilità e velocità che superano i 40 nodi, il Gran Turismo 35 è la sintesi ideale tra l’adrenalina del motor-sport e la libertà della nautica da diporto. Spazio e abitabilità trovano il giusto equilibrio su una piccola supercar che nasconde al suo interno un comfort incredibile. La cuccetta di prua trasformabile offre sia un comodo salotto che uno spazioso letto matrimoniale, mentre la cabina privata a centro barca garantisce privacy quando necessario. Un bagno dai volumi generosi completamente chiuso con doccia e una cucina ben attrezzata rendono questo modello perfetto per fine settimana in mare.

Beneteau 35 Gran Turismo – caratteristiche tecniche

ParametroValore MetricoValore
Lunghezza fuori tutto11,20 m36’ 9’’
Lunghezza scafo9,78 m32’ 1’’
Larghezza massima3,24 m10’ 8’’
Larghezza con terrazze laterali aperte4,65 m15’ 3’’
Altezza massima dal galleggiamento (Tirante d’aria)4,26 m13’ 12’’
Pescaggio1,09 m3’ 7’’
Dislocamento a vuoto CE5.336 kg11.761 lbs
Capacità serbatoio carburante2 x 370 L2 x 98 US GAL
Capacità serbatoio acqua dolce160 L42 US GAL
Capacità boiler acqua calda25 L7 US GAL
Posti letto2
Potenza massima motore2 x 350 CV / HP
Categoria di navigazione CEB8 / C10
DESIGN & ARCHITETTURA
Architettura NavaleBENETEAU / MICHAEL PETERS YACHT DESIGN
Design Interni ed EsterniANDREANI DESIGN

Il team di Omikron Yachts torna vittorioso dall’Aegean 600 di quest’anno a bordo del Volvo Open 70 AIOLOS già vincitore della classe Maxi e dell’Aegean Athena Trophy, con altre 600 miglia di navigazione d’altura alle spalle è tornato in cantiere. Un’esperienza che continua a guidare lo sviluppo dell’Argo 54 e la filosofia del marchio.

Il team di Omikron
AEGEAN 600 2026 HORC © Stavros Habakis- Visual Storyteller Lab

Il Volvo Open 70 AIOLOS, è stato progettato in origine da Juan Kouyoumdjian per l’edizione 2012 della Volvo Ocean Race, è stato poi acquistato dall’armatore dell’Argo 54 e ristrutturato da Omikron per servire da piattaforma di addestramento per lui e per l’equipaggio dello yacht, con l’armatore stesso al timone nel ruolo di skipper durante le regate. Navigare a bordo di uno yacht creato per le condizioni di regata più impegnative al mondo permette al team di sviluppare ulteriormente la propria esperienza nella vela ad alte prestazioni, trasferendo preziose intuizioni nel progetto Argo 54 del cantiere. AIOLOS e il suo equipaggio hanno conquistare la vittoria in due categorie all’Aegean 600 di quest’anno.

Il team di Omikron
Aegean 600 HORC ©AleN Photography/ Nikos Alevromytis

Per il team di Omikron, la vela non è semplicemente business ma fa parte della vita quotidiana, una mentalità d’altura che è diventata uno dei punti di forza distintivi del brand, dando forma al modo in cui le sue imbarcazioni vengono concepite, progettate e costruite.

Nikolas Dendrinos, Presidente di Omikron Yachts


«Il mare è il nostro miglior maestro», spiega Nikolas Dendrinos, Presidente di Omikron Yachts. «La nostra esperienza di navigazione è una parte essenziale del processo di sviluppo. Le sfide e le esigenze che affrontiamo in mare aperto ci aiutano a creare yacht che non sono solo tecnicamente capaci, ma anche pratici e piacevoli da vivere in navigazione. L’Argo 54 e la gamma OT sono una diretta riflessione di questo approccio».


Il team di Omikron
AEGEAN 600 2026 HORC © Stavros Habakis- Visual Storyteller Lab-

Aegean 600 la regata d’altura

L’Aegean 600, è considerata una delle regate d’altura più impegnative del Mediterraneo, un vero test di resistenza, marineria e lavoro di squadra. Per Omikron, partecipare ad eventi come questo non è solo una questione di competizione: si tratta comprendere costantemente ciò che rende uno yacht a vela sicuro, intuitivo e piacevole da vivere a bordo.

Argo 54 continua a prendere forma, questi insegnamenti rimangono la parte più importante del progetto. Sviluppato dall’esperienza del team Omikron, lo sloop di 53,2 metri rappresenta la visione del marchio per una nuova generazione di yacht a vela capaci di unire prestazioni, comfort e navigazione responsabile, senza compromettere il piacere di stare in mare. Un cruiser in alluminio ad alte prestazioni, progettato per armatori che desiderano fare molte miglia. Capace di raggiungere i 30 nodi a vela, unisce velocità ed efficienza grazie a un sistema di propulsione diesel-elettrico dotato di modalità di crociera adattive, offrendo un grande raggio d’azione e una ridotta impronta ecologica.

Immagine di copertina: AEGEAN 600 2026 HORC © Stavros Habakis- Visual Storyteller Lab

Press Agency: Sculatiandpartners

FRAUSCHER, rappresentato in esclusiva dal Cantiere Nautico Feltrinelli, apre due nuove basi per le vendita e l’assistenza in due località decisamente prestigiose, una in Sardegna, nel paradiso della Costa Smeralda, tra Porto Rotondo e Porto Cervo in collaborazione con Giorgia Corona di Navicella Yacht Broker e la seconda nella cornice di Rapallo presso il porto Carlo Riva con Bayside Marine.

FRAUSCHER

La volontà di Cantiere Nautico Feltrinelli, importatore ufficiale Frauscher per l’Italia, è quella di essere sempre più vicino ad armatori e appassionati anche nelle località simbolo della nautica internazionale. Due location differenti che rappresentano un life style differente ma legate entrambe ad una profonda cultura del mare.

Navicella Yacht Broker consentirà a Frauscher Italia di offrire un servizio dedicato nell’area compresa tra Porto Rotondo e Porto Cervo, nel cuore della Costa Smeralda. Una destinazione internazionale che non necessita di presentazioni, frequentato da armatori provenienti da tutto il mondo e caratterizzato da acque cristalline, famosa per il glamour e la grande attrattiva internazionale che da sempre caratterizza questo territorio.

FRAUSCHER

Rapallo è affacciata sul Golfo del Tigullio a due passi dalle destinazioni famose in tutto il mondo come Portofino e l’Abbazia di San Fruttuoso. Il Porto Carlo Riva rappresenta da sempre uno degli approdi più conosciuti e affascinanti della Riviera ligure di levante. Un’identità che rappresenta Frauscher, dove la bellezza del paesaggio incontra una lunga tradizione nautica e una naturale vocazione per uno yachting elegante e raffinato.

FRAUSCHER

“Con Rapallo e la Costa Smeralda torniamo sul mare in due location che sentiamo particolarmente affini al nostro marchio, – commenta Mauro Feltrinelli – Cantiere Nautico Feltrinelli -. Frauscher si rivolge ad armatori che cercano qualcosa di più di una barca: desiderano un oggetto di design capace di offrire emozioni, prestazioni e una qualità costruttiva riconoscibile. Essere presenti in luoghi così rappresentativi ci permette di accompagnare i clienti con maggiore continuità, sia nella scelta sia nell’utilizzo della propria imbarcazione”.


Frauscher, il programma di espansione

L’espansione in Liguria e in Sardegna fa parte di un programma avviato a tempo da Cantiere NauticoFeltrinelli con l’obiettivo di avvicinare il marchio agli armatori nei luoghi di utilizzo, nelle principali destinazioni dello yachting mediterraneo, come già realizzato in Francia (St.Tropez, Cannes, Port Grimaud) e Spagna (Isola di Maiorca: Port Adriano e Portals).

Hanse 461 ritorna dopo vent’anni dal successo del modello originale in una veste completamente rinnovata, consolidando i punti di forza che hanno reso celebre la sua filosofia di navigazione: manovrabilità, equipaggio ridotto, vivibilità degli spazi.



Gestione ottimale

Progettata per una gestione ottimale in equipaggio ridotto, tutte le manovre sono rimandate in pozzetto e possono essere controllate in modo semplice tramite un solo set di winch. La presa di terzaroli a una borosa unica (permette di abbassare contemporaneamente sia l’inferitura che la balumina) consente di issare, regolare, terzarolare e virare direttamente dal pozzetto, il fiocco autovirante inoltre facilita ulteriormente il cambio di andature. La scelta di posizionare il trasto di randa sulla tuga consente di avere un pozzetto libero da scotte e di potersi muovere senza ostacoli grazie anche alla doppia timoneria.



A poppa troviamo la spiaggetta abbattibile competamente riprogettata dal cantiere, servita da due comode poltrone, posizionate alle due estremità, permette un facile accesso al mare, creando una beach area spaziosa e di assoluto relax. In navigazione le due ali a compasso possono essere chiuse creando un ulteriore seduta comoda per chi timona e vuole riposarsi.


Le cinque opzioni per quanto riguarda le vele di prua, dal fiocco autovirante alla trinchetta, fino al reacher e al gennaker, permettono a questo nuovo Hanse 461 di poter navigare in tutta tranquillità a seconda delle condizioni meteo che troviamo durante la navigazione.

Hanse 461, gli interni


Interni luminosi e moderni con quattro grandi passa uomo nella dinette e un totale di 26 aperture per la ventilazione. Diversi layout delle cabine, tra cui una spaziosa cabina armatoriale con letto centrale a isola o due cabine matrimoniali separate a prua e le differenti opzioni per dinette, cucina, cabine ospiti, cala vele/locale tecnico e stipi permettono di adattare lo yacht alle diverse esigenze si per la crociera in famiglia che per lunghi viaggi.


  • hanse 461

Easy sailing, fast cruising, innovative design e individual customisation, questi i quattro fondamentali punti di forza che contradistinguono questo nuovo modello del cantiere, Hanse 461 è il concetto di vela per la nuova generazione di velisti che vogliono la facilità di manovra unita ad una buona performance e la comodità di un long cruiser.


Configuazioni degli interni

  • hanse 461
Easy sailing – equipaggio ridotto
Interni luminosi con diversi layout
Spiaggetta di poppa grandi dimensioni

Arcadia Yachts sarà al Cannes Yachting Festival 2026 quattro modelli delle sue due linee principali: A80 e A96 relativi alla gamma A, insieme a Sherpa 60 e Sherpa 80 per la gamma Sherpa.

Arcadia Yachts
Arcadia Yachts – Sherpa 80

Al centro della presenza del cantiere a Cannes c’è l’Arcadian Living, un’idea progettuale che ridefinisce il lusso nautico in chiave più consapevole, la vita a bordo si sviluppa in ambienti aperti verso il paesaggio e il mare. Fin dalle origini, il cantiere si è sempre distinto per nuove prospettive che hanno fatto nascere una nuova dimensione progettuale.

Un nuovo concept espositivo

Arcadia Yachts parteciperà all’evento allestendo un nuovo stand più ampio e immersivo a terra. Progettato come un’installazione multisensoriale, lo spazio è stato ideato e progettato per accogliere armatori, clienti, dealer, partner e stampa, per vivere l’espereinza diretta della filosofia “Arcadian Living“.

Arcadia Yachts
Arcadia Yachts – Sherpa 80

Arcadia Yachts, i quattro protagonisti

A80

A80, modello iconico progettato per garantire il perfetto equilibrio tra ampi volumi vivibili, protezione dell’ambiente marino e massima libertà di navigazione.

A96

A96, crossover di ultima generazione, il contatto con il mare è immediato grazie a spazi interni ed esterni fluidi e senza barriere visive.

Sherpa 60

Sherpa 60 Pocket-mega yacht estremamente versatile, con spazi assoutamente unici, studiato per offrire un’ottima vivibilità di bordo e ampie aree conviviali sia in navigazione sia all’ancora con un garage da circa 23.000 L sotto il ponte principale.

Sherpa 80

Sherpa 80 L’evoluzione del concetto pocket-mega yacht, mette a disposizione circa 221 metri quadrati di superficie vivibile tra ambienti interni ed esterni per crociere prolungate nel massimo comfort, per day party o lunghe crociere.

arcadia yachts

Arcadia Yachts cala un vero e proprio “poker” di imbarcazioni che sarpranno incantare i molti visitatori attesi al Cannes Yachting Festival 2026.

Cannes Yachting Festival, dall’8 al 13 settembre 2026, tra poco più di un mese prende il via il più grande salone nautico in acqua d’Europa, quest’anno sono 150 le anteprime mondiali in acqua, tra cui la prima collaborazione marittima di Michele De Lucchi per Azimut, un superyacht di oltre 38 metri progettato da Fulvio De Simoni per Isa Yachts e una casa galleggiante croata di 40 m² interamente alimentata ad energia solare. 700 imbarcazioni dai 5 ai 50 metri di lunghezza, 680 espositori internazionali e più di 56.000 visitatori sono attesi per uno degli eventi più importanti della stagione nautica.

cannes yachting festival

Cannes Yachting Festival, Costance Brément

“Il design navale è una professione esigente, supportata da un know-how ancestrale e da progettisti il cui lavoro compete con quello delle principali discipline dell’architettura o dell’industrial design. Le 150 anteprime mondiali che siamo lieti di accogliere in acqua quest’anno ne sono la dimostrazione più diretta: dalla prima collaborazione marittima di Michele De Lucchi a un habitat galleggiante notevolmente inaspettato. È questa diversità di ambizioni, rivelata in anteprima sui nostri pontili, che rende il Cannes Yachting Festival un evento senza eguali.” Constance Brément, Direttrice del Cannes Yachting Festival.

Constance Brément
Constance Brément

Alcune delle anteprime da scoprire

SANLORENZO – SHE

Posizione: JETEE003 – L 25,50 m e P 6,50 m

Questo è il primo modello della gamma Heritage del cantiere Sanlorenzo è un manifesto di eleganza, quella della maestria artigianale a cui pochi cantieri al mondo possono ancora ambire a livelli così eccelsi. SHE incarna la filosofia “Tomorrow’s Timeless” di Sanlorenzo, unendo design senza tempo, maestria artigianale e innovazione, forse a questo è dovuto il fatto che le prime cinque unità sono già state vendute prima ancora del varo della prima unità. Appuntamento quindi al Cannes Yachting Festival per scoprire questo nuovo Sanlorenzo ricco di tradizione ma che guarda al futuro della nautica con grande lungimiranza.

Cannes Yachting Festival
SANLORENZO – SHE

AZIMUT – Magellano 27M

Posizione: JETEE004 – L 26,20 m e P 6,85 m

Il terzo capitolo della serie Magellano firmato da Michele De Lucchi, una delle personalità più influenti al mondo nel design contemporaneo, alla sua prima collaborazione navale. Progettato come una grande terrazza aperta affacciata sul mare, strutturata da elementi in legno chiaro che ricordano i patii mediterranei, immersa in una luce naturale.

Cannes Yachting Festival
AZIMUT – Magellano 27M

SUNREEF YACHT – ULTIMA 88

Posizione: PAN089 – L 26,80 m e P 9,10 m

Progettato chi cerca un comfort eccezionale senza rinunciare a velocità ed efficienza, questo Sunfeer Yachts introduce un approccio all’avanguardia nell’architettura navale moderna. L’Ocean Lounge è elemento distintivo dell’ULTIMA 88, creato grazie ad ampie murate apribili e a un capiente garage di poppa. Un’emozione a filo d’acqua che offfre un legame con il mare e spazi versatili per il relax e l’intrattenimento. scelto anche dal tennista Carlos Alcaraz.

Cannes Yachting Festival
SUNREEF YACHT – ULTIMA 88

ISA YACHTS – ISA Viper 130

Posizione: JETEE009 – L 38,80 m e P 7,85 m

Un motor yacht di quasi 40 metri progettato da Fulvio De Simoni, scafo in composito di carbonio, tre motori MAN V12X-2200 e una velocità massima di 35 nodi. Durante le soste, il pozzetto a tre zone e i balconi laterali estendibili trasformano il Viper 130 in una terrazza sull’acqua affacciata sul mare aperto.

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ISA Viper 130

NUMARINE – 40MXP

Posizione: PAN001 – L 39,42 m e P 8,00 m

Il 40MXP è la versione Mediterranean Explorer della gamma XP di Numarine, un explorer di quasi 40 metri di lunghezza. Lo scafo in acciaio, un’autonomia di 6.000 miglia nautiche a 8 nodi e sei cabine per ospitare fino a 12 ospiti gli consentono di combinare la portata e le prestazioni di una nave oceanica con il comfort di una villa galleggiante.

cannes yachting festival
40MXP – NUMARINE Mediterranean Explorer

CANTIERE DEL PARDO – Grand Soleil Plus 80 LC

Posizione: SAIL067 – L 26,20 m e P 6,60 m

Una barca a vela di 26 metri progettata dall’architetto navale Matteo Polli, un vero long cruiser, notti al timone, albe in ormeggi sconosciuti. Dotata di batterie da 40 kWh per ridurre la dipendenza dal motore quando si è in banchina, il suo design d’interni riflette gli altissimi standard di una residenza contemporanea, il modello a vela più ambizioso prodotto dal cantiere Cantiere del Pardo.

cannes yachting festival
CANTIERE DEL PARDO – Grand Soleil Plus 80 LC

GIRBAU BOATS – G31

Dalla Costa Brava spagnola, il cantiere Girbau presenta il G31 che, nonostante le dimensioni, rappresenta un lavoro meticoloso e di altissima qualità, scafo in infusione, finiture eccellenti e un avanzato sistema integrato di domotica a dimostrazione che gli standard dello yachting di alta gamma possono essere trovati anche su una barca sotto i dieci metri.

Posizione: POWER021 – L 9,42 m e P 2,95 m – Cantiere navale Girbau

GIRBAU BOATS – G31

CAELUM 1029 – Oasis Meu Amor

Posizione: PALAIS063 – L 11,99 m e P 4,99 m – Cantiere navale Oasismeu

Oasis Meu Amor è una casa galleggiante a due piani costruita secondo la tradizione della carpenteria navale croata, progettata per vivere sull’acqua piuttosto che per attraversarla. Batterie solari alimentate da pannelli ne fanno una vera e proria oasi green , realizzata in materiali naturali e dispone di 40 m² di spazio abitabile.

Oasis Meu Amor

RIBCO – VENOM 45 SC

Posizione: PAN029 – L 13,40 m e P 3,75 m

Nuova ammiraglia della gamma RIBCO, il Venom 45 SC, uno scafo three-steep progettato dall’architetto navale britannico Lorne Campbell, le sue doti principali sono velocità, stabilità e controllo nelle condizioni d’altura più impegnative. I suoi ampi spazi di coperta, le aree di socializzazione e il wet bar esaltano il concetto di dayboat sportivo e lussuoso.

Ribco – VENOM 45 SC

SARFNAV – AIR 77 Breathe Me

Posizione: PAN078 – L 22,50 m e P 10,50 m

Un catamarano a motore costruito in legno resinato ed epossidico, con una costruzione senza stampo che rende ogni barca unica. L’AIR 77 Breathe Me è progettato da Frédéric Sarfati, chirurgo plastico e designer autodidatta, per il quale la precisione delle linee struttura il profilo tanto quanto l’esperienza a bordo. Questa versione è una proposta completamente nuova, ricostruita per quasi l’85% rispetto al modello originale.

SARFNAV – AIR 77 Breathe Me

Appuntamento è a Cannes dall’8 al 13 settembre 2026, per scoprire queste anteprime che parlano di design e di innovazione.

Il Mediterraneo, culla della civiltà navale da sempre, palcoscenico di battaglie e di conquiste, da Alalia avvenuta nel 540 a.C. al largo delle coste orientali della Corsica, tra Greci e Etruschi /Cartaginesi, che, in quest’occasione, strinsero tra loro un’alleanza militare per scacciarli dalla Corsica. Fino ad arrivare delle guerre tra le Repubbliche Marinare; Venezia, Genova e Pisa lottarono secoli per le rotte commerciali d’Oriente e per il controllo di porti strategici. A Curzola nel 1298 avvenne uno degli scontri più cruenti tra Venezia e Genova, la vittoria genovese portò alla cattura e alla prigionia di Marco Polo.

Mediterraneo

Nel 1565 l’Assedio di Malta fu uno degli eventi chiave della storia del Mediterraneo e durò più di 4 mesi. Più di 500-600 Cavalieri di San Giovanni, soldati spagnoli e italiani, marinai e la milizia civile maltese, respinsero un massiccio attacco ottomano di grande superiorità numerica, bloccando l’avanzata turca verso l’Europa centrale. La sconfitta a Malta incrinò il mito dell’invincibilità sul mare Ottomana.

L’ultima grande battaglia della storia combattuta con navi a vela avvenne a Navarino nel 1827, nel porto di Pylos, le flotte alleate di Regno Unito, Francia e Russia distrussero completamente la flotta turco-egiziana di Ibrāhīm Pascià, garantendo l’indipendenza della Grecia.

Mediterraneo

Mediterraneo e la storia

Navigare nelle acque del Mediterraneo significa immergersi quindi nella storia e solcare le acque che sono state protagoniste di cambiamenti epocali, rotte commerciali e popoli che hanno forgiato le zone costiere favorendo lo sviluppo di città fiorenti. Basti pensare all’antica Roma con un milione di abitanti nel 100 D.C, o a Costantinopoli, la città più grande, ricca e fortificata dell’Europa cristiana, per non dimenticare Alessandria d’Egitto, porto chiave per il commercio delle spezie provenienti dall’Oceano Indiano e dal Mar Rosso.

Mediterraneo

La Sardegna al centro di questo Mare Nostrum è l’isola che per la sua posizione geografica strategica l’ha resa per millenni un crocevia di popoli, mercanti e conquistatori, Fenici, Cartaginesi, Romani, Spagnoli. Oggi la Costa Smeralda, La Maddalena, Porto Cervo e le isole dell’arcipelago offrono tra i mari più belli al mondo, acque trasparenti e marina attrezzati per i megayacht. La Sardegna rimane un’isola magica, con un entroterra ricco di leggende e tradizioni ne sono un esempio I Giganti di Mont’e Prama straordinarie statue in pietra ad altezza umana (fino a 2,5 metri) che raffigurano guerrieri, arcieri e lottatori, sono considerate tra le più antiche sculture a tutto tondo del Mediterraneo occidentale.

Dall’altra sponda nel Mediterraneo orientale, Cefalonia e Zante (Isole Ionie, Grecia) sono famosissime per la Spiaggia del Relitto (Navagio) a Zante e la spiaggia di Myrtos a Cefalonia, caratterizzate da scogliere bianche e acque di un azzurro intenso. Anche qui, in questo angolo di paradiso greco, tutto è connesso alla storia. Delo, il Santuario sacro dell’antica Grecia situato nel cuore dell’arcipelago delle Cicladi, dove, secondo il mito vi nacquero gli dei Apollo ed Artemide. Qui si trovano i resti dei templi dedicati ad Apollo e gli eccezionali mosaici delle antiche dimore private, la Terrazza dei Leoni in marmo a guardia della via sacra. L’intera isola è un unico, immenso parco archeologico disabitato riconosciuto dall’UNESCO.

A sud troviamo Creta, l’isola più grande della Grecia è il luogo in cui nacque la Civiltà Minoica, navigatori e viaggiatori sono giunti sulle sue coste, divisi tra mito, letteratura e storia reale. I Fenici, tra i più abili navigatori dell’antichità, solcarono le rotte verso quest’isola stabilendo fitti scambi commerciali con la civiltà minoica.

Mediterraneo, le rotte epiche

Ogni rotta marittima mediterranea sovrappone la geografia reale a quella epica, navigare tra lo Stretto di Messina (Scilla e Cariddi), le Isole Eolie (la dimora di Eolo) o la costa ionica della Grecia significa ripercorrere le tappe del ritorno a casa di Odisseo. Come scrisse lo storico Fernand Braudel, il Mediterraneo non è un solo mare, ma “un complesso di mari, un millenario crocevia dove per secoli tutto è confluito, arricchendo e complicando la sua storia”. I venti (come il Meltemi o lo Scirocco) non hanno trasportato solo merci, spezie, seta, grano e olio, ma anche idee, alfabeti, religioni, architetture e culture.

Galeon 420 FLY, l’ultimo nato della gamma FLY, il nuovo modello introduce uno stile rinnovato mantenendo le dimensioni pratiche, con una lunghezza di 13,68 metri e un baglio di 4 metri, combina proporzioni equilibrate con un layout efficiente in termini di spazio, nonostante le dimensioni compatte.

Galeon 420 FLY

Le finestrature laterali, ampliate, gli conferiscono un aspetto esterno distintivo e la superficie vetrata permette alla luce naturale di illuminare la sovrastruttura, a poppa le due terrazze laterali, quando vengono aperte, creano un’area larga quasi sei metri, espandendo la superficie del ponte e insieme alla piattaforma allargata, trasformano la zona in una terrazza all’aperto a sfioro sul mare.

Il Galeon 420 FLY offre un’impressionante quantità di spazio vivibile suddiviso su tre livelli,il quadrato di poppa è servito da un divano a L, un tavolo pieghevole e un mobile wet bar. La simmetria dello yacht agevola i movimenti a bordo e crea un flusso naturale tra gli interni e gli esterni. A prua, gli ampi prendisole offrono un luogo confortevole per godersi la brezza marina.

Galeon 420 FLY

Gli interni del Galeon 420 FLY

Il ponte principale unisce zona pranzo, relax e postazione di guida in un unico ambiente luminoso, a dritta, un comodo divano a C con tavolo pieghevole, un divano più piccolo a sinistra offre spazio per rilassarsi. La plancia di comando principale è posizionata a prua verso dritta ed è dotata di un doppio sedile di guida, l’eccellente visibilità permette un controllo immediato dell’esterno. Il ponte inferiore offre due spaziose cabine, ciascuna con il proprio bagno privato. La cabina armatoriale, a tutto baglio, è posizionata a centro barca ed è dotata di un letto matrimoniale king-size, ampi spazi di stivaggio e un bagno privato.

Un flybridge per ogni occasione

Sul ponte superiore, il flybridge offre un’ulteriore area di socializzazione all’aperto con vista panoramica a 360 gradi. È dotato di una seconda postazione di guida, una dinette a C con tavolo da pranzo, prendisole aggiuntivi e un mobile bar , rendendolo il luogo perfetto per intrattenere gli ospiti o navigare a cielo aperto.

Propulsione e configurazioni

Due le configurazioni di propulsione per il Galeon 420 FLY, un entrofuoribordo (DPI sterndrive) e la classica linea d’asse (shaft drive), questo permette di scegliere il sistema più adatto in funzione delle zone di navigazione, alla profondità dei fondali locali, alle aspettative di manovrabilità. La potenza massima dei motori raggiunge i 2 x 353 kW (480 CV), garantendo prestazioni elevate sia per la navigazione costiera che per i trasferimenti più lunghi.

Press Agency: Sand People Communication

Jeanneau rinnova uno dei suoi bestseller. Cap Camarat 6.0 CC, un 6 metri versatile, intelligente e dal carattere deciso, pensato per la nuova generazione di diportisti.

Cap Camarat 6.0 CC, versatilità e razionalità

Con oltre 35.000 unità vendute in quattro decenni di storia, la gamma Cap Camarat rappresenta un vero e proprio punto di riferimento mondiale nel segmento delle barche a motore fuoribordo. Per la stagione 2026, Jeanneau, rilancia con il nuovo Cap Camarat 6.0 CC, un dayboat che racchiude il nuovo claim del brand“Same DNA. New energy”.

cap camrat 6.0 cc

Progettato anche per chi non ha ancora acquisito una grande competenza nautica, il Cap Camarat 6.0 CC, si distingue per la robustezza costruttiva e risponde alle esigenze di chi vive il mare in modo più dinamico, attivo ed emozionale e con una facilità di utilizzo davvero eccezionale. Non si sceglie più uno scafo come mero status symbol, ma per le esperienze che consente di vivere: dallo sci nautico, alla pesca o a giornate di puro relax in rada.

La gestione degli spazi di coperta è impeccabile:

Prua libera e multifunzionale: interamente sgombra per facilitare il lavoro o lo stivaggio delle attrezzature.

Consolle panoramica: a tutta lunghezza e ispirata direttamente al modello superiore, il Cap Camarat 9.0 CC e offre un’ottima protezione ed ergonomia di guida.

Pozzetto modulare: a poppa, i sedili bolster girevoli consentono di configurare rapidamente un’ampia zona living/dinette.

Stivaggio e WC: la generosa cabina/gavone a prua garantisce ampio spazio per gli equipaggiamenti ed è predisposta per ospitare un WC marino.

CAP CAMARAT 6.0 CC

Innovazioni ingegnose di bordo

Il Cap Camarat 6.0 CC si fa notare per soluzioni d’avanguardia ideate per arricchire la vita all’ancora:

Aqua-Top: un’inedita soluzione con elemento galleggiante integrato al di sopra del T-Top che, una volta all’ancora, si cala in pochi secondi per estendere l’area prendisole a pelo d’acqua, prolungando lo spazio relax per momenti di puro piacere.

Pack Ambiance: finiture ricercate come il volante laccato nero a 6 razze, il cruscotto glossy, i rivestimenti imbottiti per gli schienali, che offrono un’esperienza di navigazione senza compromessi.

Nuovo Stile: la nuova livrea per lo scafo Light Blue, abbinata alla cuscineria sportiva Baltic/Iceberg, con un impatto visivo colorato e dinamico che rendono il Cap Camarat 6.0 CC molto sportivo.

CAP CAMARAT 6.0 CC

Realizzato sui concept di Jeanneau Design e Sarrazin Design, lo scafo grazie alla sua larghezza (2,32 m) e alla sua lunghezza inferiori ai 6 m, consente anche la spedizione in un container da 40 piedi e può essere comodamente trasportato su rimorchio stradale.

  • CAP CAMARAT_6.0CC_RENDERINGS (1)

Mantenendo la carena stretta ed affilata a prua, la barca garantisce elevate doti marine, passaggi morbidi sull’onda e totale sicurezza in ogni condizione. Disponibile con motorizzazione standard da 115 CV (ideale per facilità d’uso e consumi contenuti), supporta fino a 150 CV per gli amanti della velocità e degli sport acquatici.

CAP CAMARAT 6.0CC RENDERINGS

Anteprima Mondiale

Il nuovo Jeanneau Cap Camarat 6.0 CC sarà presentato ufficialmente in anteprima al pubblico in occasione del Salone Grand Pavois di La Rochelle, in programma dal 22 al 27 settembre 2026.

CAP CAMARAT 6.0 CC

Omikron Yachts torna al Cannes Yachting Festival 2026 con l’evoluzione del pluripremiato OT-60, il nuovo modello, ulteriormente prefezionato, aveva già ridefinito le crociere a lungo raggio grazie a efficienza, comfort e un design intelligente. Uno yacht a motore di 18,4 metri che ha fatto molto parlare di sé nel panorama nautico internazionale, definito in alcuni casi come una “barca a vela senza vele” o un eco-cruiser.

OT-60, uno yacht che ha continuato ad evolversi attraverso un costante sviluppo tecnico e una stretta collaborazione con gli armatori. Progettato da Omikron Yachts insieme all’architetto navale Juan Kouyoumdjian e al designer Lorenzo Argento, l’OT-60 fonde la filosofia della navigazione a vela con la praticità e l’abitabilità di un motore yacht. Al cuore del progetto c’è la carena dislocante (proprietaria), Eco-Cruise, sviluppata per offrire la massima efficienza alle reali velocità di crociera, che consente agli armatori di godersi viaggi più lunghi con un consumo di carburante ridotto e un minore impatto ambientale.

Linee pulite ed essenziali, superfici piatte, libere da ostacoli, permettono di camminare in sicurezza da poppa a prua. Le ampie vetrate regalano luce e panorami davvero magici, una poppa generosa permette di potersi muovere agevolmente tra i due tavoli serviti da due divani a L, dove possono accomodarsi comodamente 6 persone per lato.

Sotto coperta l’OT-60 offre diverse configurazioni(a 3 o 4 cabine), tutte dotate di bagno privato, per il massimo comfort anche durante le lunghe permanenze a bordo. L’espansione nei mercati chiave, grazie ad una rete capillare di concessionari e da continui investimenti nello sviluppo del prodotto, hanno permesso al cantiere di rafforzare la propria posizione tra gli armatori che cercano un approccio più consapevole e raffinato. Il marchio è stato lanciato nel 2019, insieme al suo primo grande progetto, l’intenso refit del gigayacht di 107 metri Dream, che ha comportato l’allungamento dello scafo di 15 metri. Oggi il cantiere costruisce 12 unità all’anno del suo primo modello di serie, l’OT-60 e lavora all’Argo 54, un concetto di super-veliero sostenibile.

Con i progetti dell’OT-80 e Argo 54, attualmente in fase di sviluppo, il marchio valorizza la sua capacità di creare yacht progettati non solo per raggiungere le destinazioni, ma per valorizzare ogni miglio del viaggio.