Corsica, navigando da Calvi alla Girolata
Il Porto di Calvi ai piedi della cittadella storica, una tappa imprescindibile per chi naviga e per chi ama la Corsica.
La sua storia è legata da secoli all sua Cittadella, una fortezza che ha protetto questo approdo nel cuore del Mediterraneo. Per secoli fedele alla Repubblica di Genova ( dal 1278 al 1768), ancora oggi all’ingresso della Cittadella si legge “Civitas Calvi semper Fidelis” a testimonanza che Calvi non si ribellò mai a Genova.
Oggi il porto della Corsica si è trasformato in una location di lusso capace di accogliere yacht da tutto il mondo, mantenendo comunque la sua identità antica fatta di leggende e superstizione marinaresca, si racconta che proprio durante l’assedio di Calvi da parte degli inglesi, l’ammiraglio Horatio Nelson perse l’occhio destro dopo essere stato colpito da una cannonnata francese.

Uno degli appuntamenti da non mancare è il “Jazz in Calvi“, solitamente a fine giugno, dove la città si trasforma in capitale del jazz attraverso 5 giorni di musica, incontri, e atmosfere uniche. Il porto in questo periodo è gettonatisismo quindi pianificare l’ormeggio con largo anticipo è indispensabile per trovare un posto.
Si può utilizzare SmartWaters che peremette di consultare in tempo reale i posti barca, visualizzare le tariffe e prenotare direttamente tramite telefono, oppure contattare direttamente la Capitaneria ( tel +33(0)4 95 65 10 60.

Salpare da Calvi al mattino presto è sicuramente un’esperienza da fare assolutamente, con prua a Sud-Sud-Ovest scogliere e acque blu fanno da compagne di viaggio fino ad arrivare alla Riserva naturale di Scandola (partimonio mondiale dell’UNESCO) e superato Capo Rosso ecco apparire una delle baie più affascinanti del Mediterraneo e della Corsica, la Girolata.
Il Golfo della Girolata
Nessun rumore, una manciata di case di pietra e una torre genovese del XVI secolo, dare ancora qui significa ritornare indietro nel tempo. Per chi ha la fortuna di poterci pernottare, svegliarsi al mattino e tuffarsi nelle acque limpide è davvero rigenerante. Si possono prenotare alcune boe (circa 30) telefonando al +33495500252 ( fondo sabbioso e pescaggio da 8 a 12 mt).

Si scende a terra con il tender per un aperitivo sulla spiaggia, dove le mucche locali spesso passeggiano indisturbate tra i bagnanti. I pochi ristoranti offrono il meglio del pescato del giorno, servito con la semplicità di chi sa di trovarsi in questo paradiso terrestre.
La leggenda
Si dice che al tramonto, quando il sole illumina la torre genovese, il colore rosso diventa talmente intenso da sembrare vivo. La leggenda narra che questo è dovuto al sangue che i difensori della torre hanno versato per difenderla dai pirati, e che chiunque provi a portare via anche solo un piccolo sasso dalla Girolata, sarà perseguitato dalla sfortuna in mare fino a che non restituirà alla baia il maltolto.































