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Con i suoi 25,71 metri di lunghezza fuori tutto, il Galeon 800 FLY si posiziona al vertice della gamma del cantiere polacco. È la sintesi perfetta tra l’audacia costruttiva di Galeon e l’esperienza progettuale dello studio Tony Castro Yacht Design, capace di portare soluzioni di spazio e modularità finora impensabili su uno yacht di serie da 80 piedi. Abbiamo avuto il piacere di testare questa imbarcazione durante il Cannes Yachting Festival 2026, dove ha fatto il suo debutto europeo.

Estetica e Forme: scultura sull’acqua

Il profilo del Galeon 800 FLY stupisce per l’armonia delle linee: la silhouette sportiva e filante camuffa con maestria un flybridge dalle dimensioni senza precedenti, vero e proprio ponte attico dall’estensione inedita per un 80 piedi che sembra integrarsi con naturalezza nel corpo dell’imbarcazione, anziché sovrapporsi ad esso come un volume aggiunto.
Le grandi finestrature a murata non assolvono solamente ad una funzione estetica o di illuminazione per i ponti inferiori ma agiscono come elementi strutturali che “aprono” visivamente il metallo e la vetroresina, lasciando che il paesaggio circostante “penetri” nello yacht. L’alta murata, indispensabile per garantire un’altezza d’uomo generosa nelle cabine e un senso di protezione totale nei camminamenti esterni, mantiene un profilo filante e pulito. Il risultato è un perfetto equilibrio tra l’imponenza di un megayacht e l’eleganza filante di uno sport cruiser.

Galeon 800

Gli esterni del Galeon 800 FLY

Il Flybridge è stato ideato proprio per conciliare relax e il piacere di passare il tempo in compagnia. Una zona salotto è stata creata davanti la timoneria, da cui godere di una vista panoramica con la sensazione di “volare” sopra l’acqua. A prua un’area living allestita con doppio tavolo e ampie sedute per prendere il sole in compagnia mentre a poppa, un generoso pozzetto, con divano a U e grande tavolo, si collega direttamente alla spiaggetta, creando l’ambiente ideale per pranzi e serate sul mare, invogliando a passare momenti di relax e di convivialità.

Galeon

I passavanti ampi e senza gradini, consentono spostamenti sicuri e confortevoli da poppa a prua, per raggiungere senza problemi le varie aree esterne del Galeon 800 FLY. Dal pozzetto si accede al salone interno, apprezzandone la ricchezza delle finiture: la luce naturale lo inonda attraverso le finestre panoramiche, mettendo in risalto un ambiente sofisticato, ricco di legno naturale, pietra lucida e la pelle utilizzata per le sedute. La cucina non è relegata a vano di servizio, ma diventa elemento d’arredo di alta manifattura.

Galeon 800 Fly

Il Galeon 800 FLY riesce ad unire l’eleganza innata del marchio alla modernità, unendo grandi spazi alla vista panoramica, senza soluzione di continuità tra esterno e interno, grazie alle soluzioni di design raffinate ideate dallo studio Tony Castro Yacht Design e ai materiali utilizzati.

Il trionfo della luce e il lusso della materia

Scendendo la scaletta d’accesso al ponte inferiore del Galeon 800 FLY si percepisce subito un netto cambio di atmosfera: l’ambiente non ha nulla a che vedere con i ponti notte bui tipici delle carene tradizionali.
Il designer Tony Castro ha firmato le quattro cabine (una Master a centro barca, una Vip a prua e due con letti separati per gli ospiti, ognuna con bagno dedicato e innumerevoli armadi), dove la luce naturale non è un semplice elemento architettonico, ma la vera protagonista dell’esperienza di bordo. Anche l’illuminazione interna rispecchia l’estrema ricercatezza ed eleganza del Galeon 800 FLY: si sviluppa lungo tagli nascosti nei cielini, gole sagomate e profili perimetrali a LED incassati sotto i letti sospesi, donando la sensazione che gli arredi fluttuino nello spazio.

Galeon 800 Fly

Galeon 800 FLY: impressioni di navigazione

All’accensione dei due motori non si percepiscono vibrazioni, durante la navigazione, sia in andatura di crociera (20-22kn) che alla massima velocità (circa 28-30kn), nel ponte principale parliamo tranquillamente senza dover alzare troppo la voce. Segno della la qualità del lavoro e dei materiali utilizzati per l’insonorizzazione della sala motori. I comandi del Galeon 800 FLY incutono un iniziale rispetto per via dei volumi in gioco, ma bastano pochi minuti per apprezzare la bontà del progetto navale; l’ampia vetratura laterale permette di tenere sotto controllo il traffico che ci circonda; anche questo è un indice di alta sicurezza.

Galeon 800 Fly


Portando le manette dei 2 MTU 12V da 1.800 HP/cad. in avanti, lo scafo esce dall’acqua con un assetto sorprendentemente piatto. La planata si attesta attorno ai 15-16 nodi, mentre l’assetto ideale di crociera veloce si trova a 22-23 nodi. Anche in questa fase la risposta dei timoni è pronta e decisa, senza alcun tentennamento. Spingendo al massimo, abbiamo toccato i 28.5 nodi, un valore eccellente per una struttura di oltre 60 tonnellate. La carena a V variabile(*) fende l’onda della nostra scia con morbidezza estrema. Assenti totale gli scricchiolii dei mobili o le flessioni della tuga, a testimonianza della rigidità torsionale conferita dall’ibridazione vetroresina-carbonio.

Galeon 800 Fly

Nonostante le dimensioni, il sistema integrato joystick-eliche di prua/poppa a spinta proporzionale consente di muovere lo yacht di traverso o di ruotarlo sul proprio asse con precisione millimetrica, rendendo le manovre di ormeggio affrontabili anche da un equipaggio ridotto.

Nel Galeon 800 FLY non c’è un solo centimetro quadrato a bordo che non sia stato pensato per offrire un’alternativa funzionale o un valore estetico unico. È lo yacht ideale per l’armatore d’esperienza che rifiuta la banalità dei layout tradizionali e cerca un’esperienza di navigazione dove l’architettura si piega al desiderio di vivere il mare senza filtri.

Giri MotoreVelocità KnConsumi L/h
7007.842
100010.778
125012.5160
150015.5280
175020.0378
200024.5546
225027.5682
2455 (MAX)28.5760

(*)Il segreto del comfort di navigazione del Galeon 800 FLY risiede nella geometria della sua carena a “V variabile”. La sezione poppiera offre una piattaforma portante ad alta efficienza idrodinamica che abbatte la resistenza all’avanzamento, consentendo alle 60 tonnellate del megayacht di entrare in planata già a 15 nodi. Man mano che si procede verso prua, l’angolo di stellato (la V della carena) si fa via via più acuto e affilato: questa transizione fluida permette al mascone di “aprire” l’acqua con grande decisione, dissipando l’energia dell’onda e consentendo navigazioni morbide.

Scheda tecnica

Lunghezza fuori tutto (LOA)25,71 m
Baglio massimo5,89 m
Pescaggio (a pieno carico)1,50 m (1,70 m max)
Dislocamento a secco63.000 kg
Materiali costruttiviVetroresina ad alta tenacità e infusione di Fibra di Carbonio
Motorizzazione in prova2 x MTU 12V 2000 M94 (Opt. 2 x MAN V12 – 1.920 HP)
Serbatoio Carburante / Acqua~5.490 Litri / 1.700 Litri
Velocità max / Crociera30 – 32 nodi / 22 – 24 nodi
Configurazione layout4 cabine VIP/Armatore tutte en-suite + Day Head + 2 cabine equipaggio

Presentato in anteprima mondiale al Cannes Yachting Festival 2026, il nuovissimo Patrone 45′ Convertible segna un importante passo avanti nel percorso evolutivo intrapreso dalla famiglia Moreno nel 2022 con il Patrone 100 e proseguito nel 2024 con il Patrone 45′ Open.

Con i suoi 14 metri di lunghezza fuori tutto, il nuovo modello trasforma il tradizionale gozzo ligure in uno yacht da crociera funzionale ed evoluto, pensato per vivere il Mediterraneo con maggiore libertà, comfort e tempo da dedicare al mare.

patrone 45 convertible ancora

Gli esterni del Patrone 45′ Convertible

Il progetto nasce all’insegna della personalizzazione, tanto che la prima unità è stata realizzata in una particolare tonalità di rosso MOSTO, chiaramente ispirata ai vigneti liguri affacciati sul mare tanto amati dall’armatore. Una tonalità calda ma allo stesso tempo decisa che contribuisce ad esaltare le linee dello scafo, sottolineando il legame del cantiere con il proprio territorio.

Due le configurazioni possibili per il pozzetto: con divanetto centrale trasformabile in un secondo prendisole, soluzione scelta per la prima unità, oppure con sedute perimetrali e zona centrale libera. Una configurazione quest’ultima che aumenta in maniera significativa la libertà di movimento e rende il pozzetto particolarmente versatile, anche per le attività di pesca. Il ponte è rivestito in eco-teak, con possibilità di optare per il teak naturale, mentre il prendisole di prua è rivestito in tessuto Italvipla.

lounge

La propulsione è affidata a Volvo Penta IPS 600 con joystick, soluzione che facilita le manovre e la gestione della barca soprattutto in porto. La plancia integra strumentazione Garmin con doppio schermo, manette elettroniche, contametri Quick e un sedile di guida regolabile elettricamente. La dotazione include anche ancora digitale e autopilota.

Il Patrone 45′ Convertible è inoltre dotatto di uno stabilizzatore giroscopico Quick Gyro X13 da 220 V, pensato per ridurre il rollio durante la navigazione e all’ancora. L’impostazione da crociera è completata da desalinizzatore, generatore Paguro da 14 kW e climatizzazione. Persino la passerella elettroidraulica Besenzoni SP608 a cinque gradini è stata integrata senza compromettere la pulizia delle linee: quando non viene utilizzata, infatti, rimane completamente nascosta.

patrone 45 convertible salone

Gli interni

Il progetto firmato da Tommaso Spadolini punta su ambienti luminosi, eleganti e soprattutto flessibili, dove la tradizione del gozzo viene riletta in chiave più contemporanea. Il rovere decapato e sbiancato contribuisce alla luminosità degli ambienti, mentre la possibilità di scegliere tessuti, colori, finiture e layout permette all’armatore di costruire un ambiente realmente su misura. Per i rivestimenti interni e per il divano esterno sono stati scelti tessuti Rubelli.

Il salone è il vero cuore della vita a bordo, organizzato intorno a una grande dinette e a una seduta a 360°. È uno spazio aperto e conviviale che cambia funzione a seconda dei diversi momenti della giornata: si mangia, si conversa, ci si rilassa e, quando serve, la dinette si trasforma in un letto aggiuntivo. Il risultato è una capacità di 4+2 posti letto, con due cabine e due ulteriori posti ricavati dalla trasformazione della dinette. La prima unità dispone di una cabina armatoriale con matrimoniale e di una cabina VIP con letti separati, avvicinabili su richiesta.

armatoriale

La novità più interessante del layout è però la cucina sottocoperta, soluzione che ha permesso di liberare completamente il salone. Le ampie finestrature di murata assicurano un apporto di luce naturale notevole, mentre l’apertura verso il ponte superiore permette di cucinare mantenendo la vista sul mare.

La cucina è dotata di tutto il necessario per vivere la crociera senza aver nostalgia di casa: non mancano infatti piano a induzione, forno e lavastoviglie Miele da 45 cm, oltre a un frigorifero di grande capacità. Anche qui tornano le signature windows, già introdotte sul Patrone 100: grandi aperture nello scafo che portano luce naturale sottocoperta e mantengono il mare sempre presente nel campo visivo.

drone

Patrone 45’ Convertibile – Caratteristiche tecniche

CostruttoreCantiere Navale Patrone MorenoCantiere navale ligure (dal 1922)
Design / Yacht DesignerTommaso SpadoliniDesign esterno & interno
Lunghezza Fuori Tutto (L.f.t.)14,00m (metri)
Lunghezza Scafo12,40m (metri)
Larghezza Max4,40m (metri)
Immersione / Pescaggio1,15m (metri)
Dislocamento14,00t (tonnellate)
Posti Letto6persone
Materiale ScafoVetroresina (PRFV)Alta resistenza e durabilità
Ponte / CopertaEcoteakRealizzabile in Teak naturale su richiesta
Interni & EssenzeRovere decapato e sbiancatoFiniture artigianali pregiate
MotorizzazioneVolvo Penta IPS 600Con sistema di manovra Joystick
TrasmissioneIPSInboard Performance System
Categoria di Omologazione CEBNavigazione d’altura

Nel panorama della nautica da diporto ad alte prestazioni, Luxia Yachts è emersa come una delle realtà più affascinanti del Made in Italy contemporaneo. Unendo tradizione della cantieristica navale italiana con un’architettura d’avanguardia, il brand ha sviluppato un’identità stilistica altamente riconoscibile, posizionandosi nel segmento del lusso su misura con prestazioni sportive d‘eccellenza.

Luxia Yachts

La presenza confermata del cantiere al Monaco Yacht Show 2026 segna un passaggio chiave per l’evoluzione internazionale del marchio. L’approccio progettuale dei modelli flagship, come il Luxia Monaco e il Luxia 375 GTS, abbandona l’ostentazione superflua a favore di una sobria eleganza sportiva.

Luxia Yachts 375 GTS, un family cruiser

La silhouette della Luxia 375 GTS è dominata da linee tese e filanti, interrotte solo dai tagli delle vetrate laterali che alleggeriscono la percezione visiva dell’opera morta.

La carena a V progressivo è sviluppata sia per garantire stabilità con mare formato sia per ottimizzare l’efficienza idrodinamica, integrando tecnologie giroscopiche di ultima generazione. Elemento distintivo è la poppa aperta dotata di plancia mobile up&down, che trasforma la zona di poppa in un beach club galleggiante a diretto contatto con il mare, tale soluzione è decisamente utile anche per salire a bordo facilmente quando le altezze delle banchine sono differenti.

Luxia Yachts

Il ponte di coperta è studiato secondo i principi del walkaround puro, massimizzando la fluidità di movimento e la sicurezza a bordo, a poppa le sedute contrapposte possono trasformarsi in un ambio prendisole o una zona relax ombreggiando l’intera area grazie ad una tenda a bracci telescopica.

Luxia Yachts

Il mobile centrale sormontato dal T-Top in carbonio presenta una cucina che integra piani di lavoro in Silestone®, garantendo la
massima resistenza all’ambiente marino, fornita di piastra, lavabo, un frigorifero e una ghiacciaia per tenere in fresco le bottiglie, (in opzione si può optare per due frigoriferi). La vasta zona living a prua offre un’oasi di relax per la navigazione e per indimenticabili aperitivi al calar del sole, grazie ad una grande cuscineria studiata per accogliere comodamente tre ospiti.

Luxia Yachts

La sensazione di essere a bordo di una barca più grande è sempre presente sia all’esterno che all’interno, questo è dovuto alla cura che il team di Luxia Yachts è riuscita a sviluppare in un progetto di appena 11 metri. La 375 GTS è un’imbarcazione versatile che può adattarsi a crociere lunghe o a brevi e rapidi week end. Grazie a un T-top imponente l’armatore ha spazio per attrezzature sportive e water toys, nella zona laterale al divano di poppa il cantiere ha posizionato due grandi gavoni che permettono di stivare un grande quantitativo di provviste.

La consolle è ottimizzata per una visione chiara e immediata, il parabrezza avvolgente protegge dal vento e dal freddo, i due schermi Garmin offrono una lettura immediata di tutti i dati della barca e permettono di comandare la domotica interna ed esterna. Le tre sedute ergonomiche offrono un’ottima stabilità e comfort durante la navigazione anche in caso di mare agitato. Pavimentazioni in teak ad altissima resistenza si abbinano ai rivestimenti in fibra Batyline® per l’area prendisole di prua e per il living di poppa.

Sotto coperta, Luxia sfrutta soluzioni di space planning tipiche dei megayacht. L’impiego di essenze lignee e materiali pregiati come pellami cuciti a mano e illuminazione a LED indiretta dona all’ambiente un’atmosfera calda e contemporanea. L’abitabilità è completata da un bagno a tutta
altezza con box doccia separato e impianti audio marini ad alta fedeltà completamente integrati negli arredi. La zona di prua può trasformarsi in una grande cabina mentre a poppa troviamo una cabina doppia con letto matrimoniale.

L’Importanza della Partecipazione al Monaco Yacht Show 2026

Il Monaco Yacht Show (MYS) è la vetrina globale per la superyacht industry e per un cantiere di alto profilo come Luxia Yachts, essere presente a Port Hercule non è semplicemente un’attività fieristica, ma uno statement strategico. Luxia Yachts, si è espresso più volte in merito alla visione strategica del cantiere, legando il concetto di esclusività e di prodotto su misura al nome stesso di Monaco (scelto sia per identificare uno dei modelli di punta, il Luxia 375 Monaco, sia per la presenza del brand nei palcoscenici internazionali). Il CEO ha ribadito che il cantiere nasce per intercettare le esigenze di un pubblico internazionale altamente raffinato, come quello che affolla il Monaco Yacht Show, cercando il perfetto punto d’incontro tra le prestazioni sportive (chase boat) e il massimo del lusso sartoriale Made in Italy.

FPT

FPT, la società di Iveco Group dedicata alla progettazione, produzione e vendita di sistemi di propulsione e soluzioni per applicazioni on-road e off-road, marine e di power generation, è protagonista del Cannes Yachting Festival insieme al distributore ufficiale Bimotor.

Cannes Yachting Festival é un appuntamento imperdibile per gli operatori del settore, ma anche l’occasione ideale per presentare i motori marini dedicati alla nautica da diporto. É in questo segmento di mercato che FPT sta registrando una crescita esponenziale dell’interesse e del numero di clienti, trainata dalle caratteristiche dei suoi prodotti da sempre sinonimo di affidabilità, efficienza, densità di coppia ed elevato rapporto peso/potenza.

FPT

Emblema di questo successo commerciale è la star dello stand (Palais 079): il motore N67 570 EVO, per la prima volta con l´esclusiva top cover firmata Van Orton, il celebre duo creativo italiano noto in tutto il mondo per lo stile pop vivace e dirompente. Inaugurata in occasione di Agritechnica 2025, la collaborazione tra FPT e Van Orton si estende così ora anche ai motori marini.

N67 570 EVO – Calotta con pannello superiore Van Orton in edizione limitata


Il nuovo frutto della collaborazione tra FPT e Van Orton è una sorprendente calotta motore, realizzata con l´inconfondibile grafica caleidoscopica del duo per dare vita a un racconto visivo unico, ispirato al rivoluzionario movimento della Pop Art e ad artisti come Andy Warhol e Roy Lichtenstein. Il risultato fonde magistralmente precisione ingegneristica e visione artistica, dando un motivo in più per ammirare i motori FPT, che solitamente lavorano dietro le quinte.

FPT

Con una cilindrata di 6,7 litri, il motore marino N67 570 EVO eroga fino a 419 kW di potenza, assicurando la coppia massima ai bassi regimi e una risposta immediata alle variazioni di carico, per prestazioni che fanno scuola nella categoria. Progettata per applicazioni navali, la sua architettura integra sistemi di raffreddamento del motore e del turbocompressore appositamente sviluppati per l’impiego in ambiente marino. Per semplificare l’installazione, i principali componenti sono completamente integrati nella struttura del motore. Gli interventi di manutenzione sono estremamente facili grazie ai sistemi diagnostici avanzati, mentre gli intervalli di sostituzione dell’olio e del filtro che possono arrivare fino a 300 ore riducono notevolmente i tempi di fermo.

FPT

N67 570 EVO – Caratteristiche tecniche

ParametroValore / Specifica
Disposizione cilindri6 in linea
TurbocompressoreTurbocompressore con aftercooler (TCA)
Cilindrata [litri]6,7
Sistema di iniezioneCommon Rail
Potenza max.570 CV a 3.000 giri/min
Peso a secco [kg]721

FPT è presente nel mercato della propulsione navale dal 1965, offrendo una gamma completa di motori ai vertici della categoria con cilindrate comprese tra 3 e 15,9 litri e con potenze nominali variabili da 85 a 1.000 CV (da 230 a 1.000 CV nella gamma specifica per gli yacht). Progettata per imbarcazioni da 8 a 24 metri, la gamma di motori marini FPT soddisfa le esigenze di un´ampia varietà di natanti, dalla nautica da diporto alle applicazioni leggere, medie e pesanti.

Mussini, il cantiere “boutique” che ha sede in Portofino da sempre sinonimo di artigianalità a presenza sulla Croisette rappresenta il principale canale di proiezione verso i mercati esteri storico cantiere che da sempre é simbolo di artigianalità. Otto metri di scafo in vetroresina derivato dalla lancia clinker inglese, finiture in mogano e teak lavorate completamente a mano. Ogni esemplare è costruito per essere unico, materiali e dettagli vengono concordati con l’armatore prima di iniziare la costruzione della barca.

mussini

La Corvetta 24 è il modello che meglio racconta il DNA Mussini, imbarcazioni artigianali a motore che si riconoscono a colpo d’occhio, diverse nello stile e uniche per identità. Cannes Yachting Festival è la scelta giusta per un cantiere che vuole costruire una rete commerciale sulla Costa Azzurra e nel Mediterraneo occidentale. Il mercato francese funziona per relazioni, chi compra una barca in quella fascia di costa si affida a qualcuno che conosce il prodotto ed ha una presenza sul territorio.

Il mercato francese premia chi ha qualcuno sul territorio. Andiamo a Cannes per costruire quelle relazioni.” ha dichiarato Emanuela Bertullo, responsabile commerciale del cantiere.

mussini


La partecipazione alla fiera arriva in un momento in cui il cantiere sta lavorando a un rinnovamento della propria identità di marca, costruito attorno al concetto di Operaviva, il termine nautico per la parte dello scafo che sta sott’acqua, la struttura che
lavora e tiene a ogni navigazione. Un payoff che dice una cosa precisa: quello che conta veramente non si vede dalla banchina.

La Corvetta 24 si distingue per le sue linee armoniose e la stabilità in mare. La carena semi-dislocante garantisce una navigazione morbida anche su mare formato. Lo scafo è realizzato in vetroresina ad alto spessore, ma l’estetica è dominata dai dettagli in legno coperta in pregiato teak, falchette e finiture in mogano lavorato e lucidato a mano dagli ebanisti del cantiere.

Ampio prendi sole a prua, pozzetto vivibile a poppa con sedute perimetrali e un divano comodo per gli ospiti, una postazione di guida centrale con strumentazione classica e fascino retrò. Cabina o vano sottocoperta utilizzabile come spogliatoio e ripostiglio (con opzione per il WC chimico).

Scheda tecnica Corvetta 24 Mussini

CategoriaParametroSpecifica / Valore
DimensioniLunghezza fuori tutto (L.O.A.)8,0 m
DimensioniLarghezza massimo baglio2,50 m
DimensioniPescaggio0,65 m
DimensioniDislocamento / Peso2.200 kg
CapacitàPersone trasportabili6 – 8 persone
CapacitàSerbatoio Carburante160 litri
CapacitàSerbatoio Acqua Dolce50 litri
PrestazioniMotorizzazione standard110 HP
PrestazioniVelocità di crociera15 nodi
PrestazioniVelocità massima18 nodi
CostruzioneScafoVetroresina stratificata
CostruzioneCoperta e DettagliTeak & Mogano
CostruzioneOmologazione CECategoria C

Aquila 46 Coupe rappresenta una vera rivoluzione nel mercato dei power-cat, è un catamarano a motore di nuova generazione che unisce il profilo filante e sportivo di un coupé marino con gli spazi e la stabilità tipici dei multiscafo, eliminando il flybridge superiore per concentrare tutta la vita di bordo su un ponte principale unico, fluido e privo di gradini.

Aquila 46 Coupe

La sua caratteristica peculiare è la presenza di un FOIL tra i due scafi laterali: il sistema Hydro Glide in carbonio di Aquila 46 coupe agisce come una lama idrodinamica centrale: si attiva sensibilmente a medie andature (sopra ai 15 nodi) sollevando lo scafo per ridurre l’attrito con l’acqua. Questo permette di ammortizzare l’impatto con le onde, offrendo una navigazione estremamente morbida, ridurre i consumi di carburante fino al 25-30% e di raggiungere velocità massime superiori ai 35-40 nodi, riducendo del 40% il peso gravante sugli scafi, dona la sensazione di navigare su uno yacht molto più grande, solido e stabile, azzerando quasi le vibrazioni.

Aquila 46 Coupe

Aquila 46 coupe: la prova

Lasciando il Vieux Port durante il Cannes Yachting Festival, la manovrabilità eccezionale si fa notare fin dalle fasi di disormeggio. Il joystick rende ogni manovra semplice e sicura, governando a scelta due entrobordo Volvo IPS da 480 CV oppure una coppia di potenti fuoribordo Mercury V12 da 600 CV. Usciti dal porto, aumentiamo gradatamente la velocità e fino a circa 15-18 nod, l’Aquila 46 Coupe si comporta come un’imbarcazione semidislocante; ma appena superiamo questa velocità il sistema Hydro Glide inizia a lavorare, la barca si solleva e cominciamo a planare.
Continuando a “spingere” e arrivando alla velocità di crociera di 25-28 nodi (con velocità massima di 35-40 nodi a seconda della motorizzazione), il catamarano resta assolutamente stabile, morbido ma estremamente reattivo nella guida, l’assetto rimane perfetto e il rollio è minimo anche nelle virate più strette. Va sottolineato che il foil, essendo una struttura fissa e integrata direttamente nello scafo, non necessita di motori o sistemi idraulici dedicati: una soluzione che azzera del tutto la manutenzione aggiuntiva.

Aquila 46 Coupe

Aquila 46 Coupe, il layout interno

L’Aquila 46 Coupé è un catamarano a motore che sfrutta l’ampio baglio di 5,46 metri per offrire interni su un unico livello e un’architettura integrata tra saloon, timoneria e area notte La continuità tra il pozzetto di poppa, la cucina e il salone interno crea un’area living aperta, ideale per chi cerca un’esperienza “open air” senza rinunciare alla protezione di un hardtop.

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La cucina è posizionata direttamente all’ingresso per servire comodamente sia il salone interno sia il pozzetto di poppa. Comprende piani di lavoro in superficie solida con lavello, piano a induzione, forno/microonde e frigoriferi sottobanco; mentre a destra si trova un’ampia seduta con tavolo da pranzo regolabile. La postazione di guida sul lato di dritta offre tre ampie sedute e gode di ampie vetrate che garantiscono visibilità a 360°.


A prua, una comodissima zona lounge, alla quale si accede direttamente dal salone, senza dover passare dai camminamenti laterali, grazie alla porta centrale ricavata sul parabrezza. Sottocoperta l’imbarcazione si concentra sul comfort reale di 4 ospiti, la cabina armatoriale, posizionata a tutto baglio presenta un letto queen-size a isola, ampie finestre a murata, armadi, scrittoio e bagno interno con doccia separata. La cabina ospiti è situata nella scafo opposto e offre un letto matrimoniale (o doppio) e un altro bagno con doccia.

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Punto di svolta tra i catamarani a motore

L’Aquila 46 Coupe segna un punto di svolta nel panorama dei catamarani a motore, infrangendo il paradigma che vuole il multiscafo relegato a crociere lente o a forme massicce dominati dai flybridge. Si rivolge all’armatore che desidera spostamenti rapidi, navigazioni morbide e una gestione ormeggio senza stress grazie al joystick e al baglio intelligente, che ha permesso di trovare il punto di equilibrio ideale tra abitabilità e dinamica di navigazione.

Scheda tecnica Aquila 46 Coupe

CaratteristicheValore
Lunghezza Fuori Tutto (LOA)14,44 m
Baglio Massimo (Larghezza)5,46 m
Pescaggio1,10 m
Dislocamento14.500 Kg
Capacità Carburante2334 litri
Capacità Acqua440 litri

Dati rilevati durante la prova

Giri motoreVelocità KnConsumi l/h
10005,712,8
15007,730,2
20009,278,4
250012,3126,9
300024,7132,4
350032,5182,5
3630 (MAX)34,1185,2

Presentato in anteprima mondiale al Cannes Yachting Festival 2026, il nuovo FJORD 440 Open parte dall’esperienza maturata dal cantiere sul walkaround e concentra l’evoluzione su cockpit, protezione, tecnologia di manovra e interni.

Partire da ciò che si è costruito in vent’anni di progetti per scegliere cosa conservare e dove, invece, spingere l’evoluzione tecnica. È la strada scelta da FJORD per il nuovo 440 Open, presentato in anteprima mondiale al Cannes Yachting Festival 2026, nello stesso salone in cui nel 2006 debuttava il FJORD 40.

Perché progettare qualcosa di nuovo non significa necessariamente fare tabula rasa e nel 440 Open il walkaround resta il punto fermo. A cambiare infatti sono le esigenze che il progetto deve interpretare. 

Negli ultimi anni infatti la vita a bordo è evoluta quasi più velocemente delle tecnologie disponibili: oggi la libertà di movimento deve convivere con spazi capaci di trasformarsi, maggiore protezione, una conduzione più semplice e la possibilità di estendere il tempo da trascorrere a bordo.

«Abbiamo lavorato molto su questa barca. La panca di poppa può cambiare orientamento, il T-top è completamente nuovo e abbiamo ridisegnato da zero anche la plancia», ha spiegato durante la presentazione Andrea Zambonini, product manager FJORD. «Abbiamo creato una zona di guida molto protetta, che può essere più chiusa di notte, ma che durante il giorno può aprirsi per lasciar entrare aria fresca».

FJORD 440 OPEN

La continuità, quindi, non diventa un limite all’innovazione, ma la base da cui farla partire.

Innovare attraverso ciò che funziona

Il FJORD 440 Open nasce dall’esperienza del FJORD 41 con una logica evolutiva: conservare l’identità costruita dal modello e intervenire soprattutto là dove sono cambiate le modalità di utilizzo della barca.

Il pozzetto è forse il luogo in cui questa impostazione emerge con maggiore chiarezza. Non tanto per le dimensioni, quanto perché lo spazio viene pensato per cambiare funzione a seconda del momento della giornata.

La soluzione più evidente, sottolineata da Zambonini durante la presentazione a Cannes, è proprio la panca poppiera reversibile elettricamente: rivolta verso il cockpit completa l’area conviviale; orientata verso poppa trasforma la stessa zona in una lounge affacciata sul mare. La piattaforma bagno idraulica prolunga questa continuità con l’acqua e può essere utilizzata anche per tender e water toys.

FJORD 440 OPEN

È qui che il progetto compie un passaggio interessante. La modularità non si esaurisce più nella scelta di un layout al momento dell’acquisto: è la barca stessa a modificarsi durante l’utilizzo. Lo stesso spazio può accompagnare navigazione, sosta, convivialità e rapporto con il mare senza richiedere ambienti separati.

La stessa logica ritorna nella protezione del cockpit. Il nuovo T-top non funziona come una copertura statica: schermature elettriche superiori e laterali permettono di modulare apertura e protezione in base al momento della giornata e alle condizioni di navigazione.

Prestazioni e comfort del FJORD 440, elementi nel segno della continuità

L’evoluzione del 440 Open passa anche dalla postazione di guida. La plancia è stata completamente ridisegnata e integra joystick, telecamere e sistemi di assistenza alla manovra. Una scelta significativa su una barca lunga 13,79 metri che, con la motorizzazione opzionale da 960 CV, raggiunge circa 40 nodi.

FJORD 440 OPEN

La stessa attenzione si ritrova sottocoperta, Design Unlimited firma un layout con due cabine e spazi organizzati per accompagnare anche permanenze più lunghe a bordo, senza modificare l’impostazione open del modello.

Vent’anni dopo il FJORD 40, il 440 Open continua quindi a usare il walkaround come elemento di continuità, ma sposta l’innovazione su come la barca viene vissuta, protetta e gestita.

FJORD 440 OPEN

Si alza oggi il sipario sulla 49ª edizione del Cannes Yachting Festival che, con una flotta eccezionale di 700 imbarcazioni dai 5 ai 55 metri, 680 espositori, quasi 150 anteprime mondiali e 56.000 visitatori internazionali attesi, si conferma il più grande salone nautico in acqua d’Europa ed uno degli appuntamenti più importanti dell’intera stagione nautica internazionale.

Cannes yachting festival 2026 foto aerea

Cannes Yachting Festival 2026: il meglio della nautica mondiale è in acqua

Per sei giorni, il Festival celebrerà la ricchezza, l’esperienza e il know-how dell’industria nautica mondiale, proponendo una straordinaria varietà di modelli, accessori, servizi e utilizzi capaci di raccontare i diversi modi di vivere il mare e di navigare.

Monoscafi, multiscafi, barche a vela e a motore, day boat, superyacht, imbarcazioni elettriche ed ibriche, trawler, water toys, barche nuove e d’occasione: le migliori proposte dei cantieri di tutto il mondo sono già tutte schierate lungo i pontili di Vieux Port e Port Canto, pronti a sorprendere anche il pubblico più esigente.

A completare la flotta in acqua, c’è un’ ampia proposta a terra, che riunisce cantieri, produttori di accessori marini, designer d’interni, architetti navali, broker, porti turistici, società di servizi e operatori del turismo nautico che, come spiega Constance Brément, Direttrice del Cannes Yachting Festival, avranno cosi l’occasione di “vivere incontri proficui e importanti occasioni di confronto”.

The Yachting Voice e Superyachtoday sono media partner dell’evento.

Cannes yachting festival 2026 quai saint-pierre

Vieux Port: il regno delle barche a motore

Dalla Jetée al Quai Max Laubeuf, passando per il Quai Saint-Pierre, Pantiero e il Palais, il Vieux Port ospita una prestigiosa selezione di barche a motore di nuova concezione dai 12 ai 50 metri di lunghezza insieme alle novità proposte dai produttori di motori, aziende di equipaggiamenti, porti turistici e società di servizi.

Gli amanti dei catamarani a motore, invece, avranno la possibilità di ammirare tutte le proposte più innovative del mercato al Power Cat Village.

spazio vela cannes

Port Canto: quattro mondi da esplorare

Quattro le aree espositive ospitate a Port Canto.

  • La Sailing Area ospita 120 nuove barche a vela oltre i 10 metri, monoscafi e multiscafi.
  • La Power Boat Marina riunisce invece 180 day boat a motore, con scafo rigido o semirigido, fino a 13 metri di lunghezza
  • La Yacht Brokerage Area ospita 45 yacht di seconda mano oltre i 25 metri, disponibili per la vendita.
  • La Toys Area presenta le ultime innovazioni pensate per ampliare e prolungare l’esperienza in mare: dai foil alle tavole da surf elettriche ed i toys nautici più innovativi.
Cannes yachting festival 2026

Cannes Yachting Festival 2026: quasi 150 anteprime mondiali

Saranno quasi 150 le anteprime mondiali presentate al Cannes Yachting Festival 2026. Tra i modelli più attesi figurano l’Azimut Magellano 27M, che segna la prima collaborazione in ambito nautico del designer Michele De Lucchi, l’ISA Viper 130, un superyacht di quasi 40 metri firmato da Fulvio De Simoni, e il Grand Soleil Plus 80 Long Cruise, un’imbarcazione a vela di oltre 26 metri.

notturna

Innovation Route: uno sguardo al futuro

Port Canto e Vieux Port ospiteranno anche il percorso espositivo dell’Innovation Route, un vero e proprio viaggio guidato nel mondo delle nuove tecnologie per la navigazione e del design nautico. L’edizione di quest’anno presenta 47 nuove proposte tra imbarcazioni, equipaggiamenti, servizi ed iniziative volte a delineare il futuro della nautica.

Il Cannes Yachting Festival 2026 ospiterà anche la seconda edizione degli Innovation Route Awards, che premiano i progetti più significativi in quattro categorie: la migliore attrezzatura per ottimizzare la navigazione, il miglior prodotto sostenibile, la migliore imbarcazione innovativa e la migliore iniziativa di responsabilità sociale d’impresa.

I quattro vincitori saranno annunciati nella serata inaugurale del Festival, martedì 8 settembre, durante il cocktail degli espositori organizzato al VIP Club del Vieux Port.

BOB

Best of Boats Awards 2026

Un’altra novità di questa edizione di quest’anno è prevista per mercoledi 9 settembre, quando il Cannes Yachting Festival ospiterà per la prima volta la cerimonia di presentazione dei finalisti dei Best of Boats Awards 2026, uno dei più importanti riconoscimenti internazionali dedicati alle imbarcazioni a motore.

Non mancheranno nemmeno i momenti di convivialità, pensati per vivere il Festival anche al di là delle barche. Da martedì a sabato, dalle 17 alle 19, il food truck village di Port Canto ospiterà l’happy hour, mentre venerdì sera la musica accompagnerà gli ospiti fino alle 22. Nella Toys Area, invece, gli espositori daranno vita a dimostrazioni in acqua durante la pausa pranzo, dalle 12:30 alle 13:20.

L’appuntamento è per mercoledi 9 Settembre al Port Canto VIP Club dove, alle ore 18, saranno ufficialmente annunciati i finalisti del Best of Boats Award 2026. E’ la prima volta che il prestigioso premio internazionale sceglie il Cannes Yachting Festival come palcoscenico per premiare le migliori barche a motore del mercato.

Best of Boats Awards - Frauscher

Best of Boats Awards 2026: un’edizione da record

Istituito nel 2014 da una giuria internazionale di giornalisti nautici, il Best of Boats Awards premia ogni anno le imbarcazioni a motore che più si distinguono nel panorama nautico contemporaneo non solo in termini di tecnologia e prestazioni ma, anche e soprattutto, per la capacità di rispondere alle reali esigenze dei diportisti.

L’edizione di quest’anno segna un vero e proprio record, registrando il numero più alto di imbarcazioni selezionate nella storia del premio.

Parliamo di ben 30 modelli che si contenderanno il titolo in sette categorie:

  • Best for Beginners
  • Best for Family
  • Best for Fun
  • Best Electric
  • Best for Adventure
  • Best RIBs
  • Big Boats

Oltre all’annuncio ufficiale dei finalisti, il cocktail del 9 settembre rappresenterà un importante momento di confronto tra i membri della giuria, i costruttori e i professionisti presenti al Cannes Yachting Festival.

cannes yachting festival pantiero

I vincitori saranno invece proclamati il 26 novembre 2026 in occasione di OutVenture Boat & Fun, a Berlino.




“Abbiamo scelto il Cannes Yachting Festival perché, in quanto principale salone nautico in acqua d’Europa, offre una vetrina eccezionale per le novità e le innovazioni che stanno trasformando l’industria nautica. La nostra ambizione rimane la stessa: aiutare ogni appassionato di nautica a individuare l’imbarcazione più adatta alle proprie esigenze e al proprio modo di vivere il mare”, Stefan Gerhard, Co-fondatore e Presidente del Best of Boats Award

Best of Boats Awards a Cannes

XO Boats sfida continuamente il suo status quo e lo fa mantenendo uno stile dinamico, sviluppando imbarcazioni che raggiungono esperienze davvero incredibili. Design scandinavo ed eccellenza nell’alluminio per dominare qualsiasi condizione di mare, il nuovo XO EXPLR 44 combina una tenuta di mare eccellente con la sicurezza e il comfort.

XO Boats
XO EXPLR 44

XO Boats – EXPLR 44

Sfruttare tutti i vantaggi di uno scafo e di una sovrastruttura completamente in alluminio, unito alla ricerca di nuove soluzioni per creare una barca fatta per esplorare, è il DNA del cantiere che ha saputo costruire la sua reputazione internazionale nella produzione di barche in alluminio ad alte prestazioni, capaci di affrontare gli ambienti marini più impegnativi e un’ottima vivibilità quotidiana.

Con i suoi 44 piedi, l’EXPLR sfrutta appieno la rigidità garantita dall’alluminio, grazie a robusti paramezzali da 8 mm sul fondo e a uno scafo da 5 mm, al timone di questo definitivo yacht da esplorazione si percepisce la solidità, a prua un ampio letto matrimoniale, un bagno con vano doccia separato e un’altezza interna generosa.

Il modello che sarà esposto durante il Cannes Yachting Festival e avrà una tripla Mercury da 425 Cv con un pacchetto avanzato di elettronica Garmin, stabilizzatore giroscopico Seakeeper 4 e un’ampia dotazione di equipaggiamenti di alto standard e sebbene rappresenti un allestimento eccezionalmente completo, non mostra ancora del tutto l’intera possibilità di personalizzazione disponibili nella gamma XO.

xo boats

XO Boats – DFNDR 9

Al Cannes Yachting Festival ci sarà anche il DFNDR 9 l’adventure boat, un’imbarcazione dedicata ai test e alle dimostrazioni dei sistemi Seakeeper, un nove metri con console centrale che esprime le sue doti migliori quando il mare diventa un problema.

Con una carena a V profonda, realizzata in alluminio di grado militare sul mercato, un design estetico reso possibile da una vetroresina di ultima generazione, il nuovo DFNDR 9, è a suo agio nei mari più agitati. Per metterlo alla prova il cantiere è partito in una giornata con molto vento ed ha attraversato il tempestoso Mar Baltico, passando per le sue isole esterne più remote, dalla Finlandia alla Svezia.

Gli interni dell’XO DFNDR 9 sono progettati per combinare la massima praticità d’uso con il comfort necessario per uscite prolungate e pernottamenti a bordo. Sotto la console centrale e la zona di prua si trova una cabina che ospita una cuccetta matrimoniale per due persone, con un bagno separato.

Il modello esposto al Cannes Yachting Festival sarà equipaggiato con due motori Mercury V6 da 225 CV, un sistema Seakeeper Ride e uno stabilizzatore Seakeeper 1. Gli ospiti interessati a provare le ultime tecnologie di stabilizzazione in condizioni reali possono prenotare una prova in mare durante il festival.