Paris Nautic Show 2026, hub strategico per l’industria nautica
Paris Nautic Show prosegue il suo sviluppo e riafferma le proprie ambizioni per il 2026 dopo il successo della prima edizione presso il Centro Esposizioni di Paris-Le Bourget, tenutasi lo scorso anno, che ha visto la presenza di 40.000 visitatori, rilancia le proprie ambizioni in vista della prossima edizione.

“Il nostro obiettivo è consolidare un appuntamento strategico nel cuore del primo mercato nautico francese. Vogliamo accompagnare la trasformazione del settore, creando nuove opportunità concrete sia per le aziende che per i diportisti.” — Guillaume Verbrugghe, Direttore Generale di M2 Organisation.
Paris Nautic Show nel cuore della regione parigina rappresenta un vantaggio competitivo unico nel panorama europeo. Il bacino di Parigi concentra infatti oltre un terzo dei diportisti abituali francesi, confermandosi un hub strategico. Inoltre, la scelta di Paris-Le Bourget garantisce una logistica ideale anche dal punto di vista internazionale, grazie anche alla rapidità di collegamento con l’aeroporto di Parigi Charles de Gaulle. Il networking, il confronto e la nascita di nuovi accordi commerciali tra cantieri, produttori di componentistica, federazioni, associazioni è la parola d’ordine per dare dinamismo al comparto e guidarlo attraverso le sfide di un mercato in continua evoluzione.

Paris Nautic Show, spazio alla sostenibilità e alla nautica di domani
ll settore nautico è al centro di una profondo cambiamento, accelerato dalla necessità di rispondere alla crisi climatica e dal cambiamento nelle abitudini di consumo. La responsabilità imprescindibile di cambiamento non è più un’opzione per il futuro, ma un imperativo presente che sta ridefinendo i criteri per un impatto meno invasivo per l’ambiente marino e per tutto il ciclo produttivo.

Paris Nautic Show dedicherà un focus senza precedenti alla decarbonizzazione e all’economia circolare applicata al diporto, affrontando le tre grandi sfide del settore, ampio risalto sarà infatti dato ai motori elettrici di nuova generazione, ai sistemi ibridi avanzati e alle prime concrete applicazioni dell’idrogeno, alla riduzione dell’impronta carbonica degli scafi, presentando compositi bio-derivati (come le fibre di lino o di canapa).

ll salone mantiene altrettanto saldo il suo legame storico con il mondo delle regate oceaniche e della vela d’altura, basti pensare alla mitica Route du Rhum o alla Vendée Globe o alla Transat Jacques Vabre (rotta del caffè), un settore che rappresenta un vero e proprio laboratorio a cielo aperto, le soluzioni testate in gara per quanto riguarda materiali leggeri, performance idrodinamiche e autonomia energetica vengono poi applicate alla produzione di serie, esportando l’eccellenza tecnologica francese in tutto il mondo.

immagine di copertina: ©GeraldGeronimi




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