TOP MARQUES MONACO 2026, l’edizione dei record tra Hypercar e debutti mondiali
Top Marques Monaco 2026 ha alzato ulteriormente l’asticella trasformando il Grimaldi Forum in un palcoscenico dove il confine tra ingegneria estrema e opera d’arte svanisce definitivamente.

Sotto l’alto patronato di S.A.S. il Principe Alberto II, la 21ª edizione ha confermato Monaco come la capitale mondiale dell’esclusività, registrando un afflusso record di collezionisti e investitori internazionali che hanno potuto essere presenti a questo entusiasmante TOP MARQUES MONACO 2026.
Una delle novità che ha apportato ulteriore interesse a questo evento è stata l’inaugurazione del “Luxury Tuners Hall“, un’area di 1.500 mq dedicata alla personalizzazione e all’accessorio, una mossa strategica per rispondere a un mercato, quello delle auto “bespoke”, che sta vivendo una crescita esponenziale tra i grandi collezionisti.

Battuto ogni record con ben 16 debutti tra anteprime e mondiali e esclusive, un vero paradiso per gli amanti delle supercars e del mondo automobilistico in generale. TOP MARQUES MONACO si conferma come uno degli appuntamenti più esclusivi al mondo grazie anche al fatto della location prestigiosa come quella di Monaco.

Non sono certo mancate le auto che sono una vera leggenda come una Ferrari 250 GT LWB California Spyder del 1959 nata per il sogno Americano e pensata per i ricchi appassionati della West Coast. V12 da 3.0 litri il suo motore, progettato da Gioacchino Colombo, era capace di erogare circa 240 CV, una potenza mostruosa per l’epoca, che permetteva all’auto di superare i 230 km/h con un suono che è diventato il marchio di fabbrica della Ferrari.
Giamaro Krafla, l’hypercar italiana che, come indicato dalla casa è “LA FORMA DELLA VELOCITÀ” con un motore V12 Quad-Turbo da 7.0 litri progettata per raggiungere velocità davvero impressionanti con un sistema a tre chiavi che regola la potenza erogata a seconda delle esigenze.
Tra le vetture classiche non sono mancate le grandi Lady del tempo con il loro fascino intramontabile come la Bugatti Type 41, meglio conosciuta come Bugatti Royale modello con carrozzeria Coupé Napoléon, appartenuta personalmente a Ettore Bugatti.

L’edizione 2026 è stata una vera e propria esplosione di eleganza, tecnologia, ricerca e bellezza che raramente si possono vedere unite in un unico appuntamento. Ci sarebbe ancora molto da dire su questa edizione e su tutte le auto presenti ma sarebbe davvero impossibile elencarle tutte, se volete vivere questa esperienza non vi resta che aspettare l’edizione 2027 e condividere con noi l’emozione di questo magnifico appuntamento Monegasco.



























