Monaco Energy Boat Challenge: il futuro della nautica passa da Monaco
Dall’8 all’11 luglio lo Yacht Club de Monaco ospiterà la tredicesima edizione del Monaco Energy Boat Challenge, appuntamento internazionale che negli anni si è affermato come uno dei principali laboratori di innovazione e transizione energetica per il settore nautico. Per quattro giorni il Principato diventerà il punto d’incontro di studenti, ricercatori, ingegneri, cantieri navali e aziende provenienti da tutto il mondo, chiamati a confrontarsi sulle tecnologie destinate a trasformare il futuro della mobilità in mare.

Monaco Energy Boat Challenge: il Principato chiama il mondo
I numeri previsti per l’edizione di quest’anno confermano il crescente interesse internazionale nei confronti dell’evento, con la partecipazione di oltre 1.000 studenti, 52 team provenienti da 21 nazioni in rappresentanza di 33 università, alle quali si aggiungono 14 atenei presenti in qualità di osservatori. Numeri che testimoniano come la manifestazione si sia affermata negli ultimi anni come una piattaforma privilegiata per lo sviluppo di soluzioni dedicate alla nautica sostenibile.
Organizzato nell’ambito dell’iniziativa “Monaco, Capital of Advanced Yachting”, il Monaco Energy Boat Challenge può contare sul sostegno della Fondation Prince Albert II de Monaco, UBS, BMW e SBM Offshore, oltre alla partecipazione di importanti protagonisti dell’industria nautica come Safe Harbor, Oceanco, Ferretti Group, Azimut | Benetti Group e Lürssen.
“Quest’anno ritroviamo squadre fedeli, ma anche nuovi partecipanti e università venute a osservare l’evento per preparare il loro futuro ingresso in competizione. È probabilmente il miglior indicatore della dinamica del Monaco Energy Boat Challenge”, commenta Bernard d’Alessandri, Direttore e Segretario Generale dello Yacht Club de Monaco.

Un’unica sfida: la decarbonizzazione del trasporto marittimo
Le squadre si sfideranno nelle categorie Energy Class, AI Class, SeaLab Class e Open Sea Xperience, presentando progetti che spaziano dalla propulsione elettrica ai sistemi alimentati a idrogeno e metanolo, fino alle più avanzate tecnologie foil. Soluzioni differenti accomunate da un unico obiettivo: contribuire alla decarbonizzazione del trasporto marittimo. Dal 2024 NatPower H ricopre il ruolo di partner tecnico dell’evento e fornitore ufficiale dell’idrogeno, garantendo l’approvvigionamento del combustibile necessario alle prove.
Tra le novità di quest’anno spicca anche la presenza di una delegazione statunitense composta da Columbia University di New York, George Washington University, Howard University e Florida International University. Gli atenei parteciperanno come osservatori con l’intenzione di prendere parte alla competizione a partire dall’edizione 2027.

Monaco Energy Boat Challenge: non solo gare
Accanto alle gare, il Monaco Energy Boat Challenge proporrà anche un ricco programma aperto al pubblico. Dal 9 all’11 luglio sarà infatti visitabile gratuitamente, dalle 10 alle 18, il Village dell’evento, che ospiterà un palco televisivo con la diretta delle competizioni e delle premiazioni giornaliere, simulatori di guida, il Winch Challenge, attività dedicate alle famiglie, aree espositive riservate alle nuove tecnologie, punti ristoro e la distribuzione gratuita di gelati durante il pomeriggio.
Tra gli appuntamenti più attesi figura il Fondation Prince Albert II de Monaco Sustainable Yachting Technology Award, riconoscimento che assegnerà un premio di 25.000 euro al progetto universitario o di ricerca ritenuto più promettente per l’efficienza energetica e la riduzione delle emissioni di carbonio nel settore dello yachting. A contendersi il premio saranno University of Genoa, ENSAM – Hydrogadz, Politecnico di Torino e Kumaraguru College of Technology.
L’evento conferma inoltre la propria funzione di ponte tra il mondo accademico e quello industriale attraverso il Corporate Mentoring Programme, iniziativa che nel 2026 ha coinvolto 20 professionisti e 22 team, favorendo il trasferimento di competenze tecniche e industriali durante lo sviluppo dei progetti.
A dimostrazione dell’impatto concreto del Monaco Energy Boat Challenge sul settore, c’è anche il percorso di NEMO Systems, startup fondata da tre ex partecipanti alla manifestazione. Quest’anno l’azienda fornirà il sistema ufficiale di tracciamento GPS, raccolta e analisi dei dati di bordo per tutte le imbarcazioni in gara, permettendo il monitoraggio in tempo reale della geolocalizzazione e delle prestazioni energetiche dei prototipi.
Il legame tra il Monaco Energy Boat Challenge e il mondo dell’industria si rafforza anche attraverso il coinvolgimento diretto delle aziende nello sviluppo dei progetti universitari. Safe Harbor, partner della manifestazione, ha seguito durante l’anno due team della Energy Class – Hydrogadz dell’École nationale supérieure des Arts et Métiers e TAMEO Energy dell’ENSTA Paris – offrendo supporto tecnico, assistenza nella gestione dei progetti e l’accesso alle proprie infrastrutture. I prototipi sono stati inoltre testati presso il cantiere del gruppo a La Seyne-sur-Mer, dove gli studenti hanno potuto completare le prove in mare e mettere a punto le imbarcazioni prima della competizione.
Anche UBS conferma il proprio sostegno all’iniziativa, sottolineando come il Monaco Energy Boat Challenge rappresenti un esempio concreto di collaborazione tra ricerca, industria e nuove generazioni di ingegneri impegnati nello sviluppo di soluzioni per una mobilità marittima più sostenibile ed efficiente.

Un’importante occasione di confronto
L’edizione 2026 offrirà inoltre un ricco programma di approfondimento dedicato ai professionisti del settore. Il 9 luglio l’Advanced Yachting Technology Conference analizzerà le più recenti innovazioni tecnologiche applicate all’industria nautica, mentre il giorno successivo la settima Alternative Fuels & Sustainable Yachting Conference, organizzata dallo Yacht Club de Monaco insieme alla Fondation Prince Albert II de Monaco, farà il punto sulle principali strategie di decarbonizzazione del comparto, con interventi dedicati a propulsione nucleare, energia eolica, metanolo, batterie ed elettrificazione.
Spazio anche alla condivisione delle conoscenze con i Tech Talks, in programma il 10 luglio. Le migliori squadre delle diverse categorie presenteranno al pubblico e a una giuria internazionale le proprie soluzioni in tema di innovazione, design, ecoprogettazione, ergonomia e analisi del ciclo di vita, concorrendo ai premi dedicati all’Innovazione, al Design e all’Eco-Progettazione. Un appuntamento che conferma la vocazione del Monaco Energy Boat Challenge come piattaforma di confronto aperto, dove le tecnologie sviluppate dai team diventano patrimonio condiviso per l’intero settore.
Con il suo mix di competizione, ricerca e collaborazione tra università e industria, il Monaco Energy Boat Challenge continua così a rappresentare un osservatorio privilegiato sulle tecnologie che guideranno l’evoluzione della nautica nei prossimi anni. Un appuntamento che conferma il ruolo del Principato di Monaco come punto di riferimento internazionale nello sviluppo di soluzioni innovative per una mobilità marittima sempre più sostenibile.





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