“Slow Cruising” il trend protagonista al 49° Cannes Yachting Festival
Slow Cruising è il nuovo trend che sta iniziando ad essere preferito dai nuovi armatori, una filosofia che invita a riscoprire il piacere del viaggio per mare attraverso navigazioni a tappe, rispettando gli ecosistemi marini. Non solo una scelta di stile, ma un modo nuovo di vivere la barca, con ritmi più rilassati, rotte flessibili e un’esperienza a bordo focalizzato sul benessere psicologico.

“La navigazione lenta (slow boating) risponde a un’aspettativa molto concreta: restituire tempo al viaggio per mare e spazio ai territori esplorati. Le imbarcazioni, così come le reti di marina e le destinazioni presenti quest’anno, dimostrano come il viaggio e le soste siano componenti essenziali dell’esperienza nautica, al servizio di un modo di navigare più responsabile, locale ed eco-consapevole“, spiega Constance Brément, Direttrice del Cannes Yachting Festival.
Un cambio di rotta che diventa un nuovo trend -Slow Cruising
I dati dati riflettono questo cambiamento: secondo uno studio della Fédération des Industries Nautiques (FIN), il 72% dei velisti desidera ormai rallentare la propria andatura, il 65% punta a ridurre il consumo di carburante e il 58% esprime frustrazione nei confronti degli itinerari rigidi.
Un network di marina consente ai diportisti di navigare sotto costa, adattare le tappe al meteo e ridurre l’uso del motore. Inoltre, questa organizzazione risponde a due esigenze fondamentali:
- Tutela ambientale: evita il sovraffollamento nelle baie ed ecosistemi più fragili, indirizzando le barce verso aree attrezzate.
- Valorizzazione locale: trasforma il porto da punto di transito ad arricchimento verso la cultura, la gastronomia e l’artigianato del luogo.

A testimoniare questo nuovo capitolo della nautica è sicuramente il fatto che molti cantieri stanno mettendo in atto politiche aziendali atte a soddisfare le nuove esigenze. Greenline Yacht è stato uno fra i primi che ha iniziato da tempo a proporre al mercato imbarcazioni ibride per navigazioni più lente, senza l’utilizzo di motori endotermici per gli spostamenti tra le isole. Dai trawler per lunghe percorrenze alle nuove unità come il Sea Loft di Jeanneau o l’Oasis Meu Amor 1029 di Caelum. Mentre l’Aventura 37 Explorer evidenzia la crescente diffusione dei catamarani trawler a basso consumo di carburante, progettati per dare più valore all’itinerario che alla velocità. Le imbarcazioni cambiano volto e si trasformano per diventare vere proprie oasi di benessere in perfetto stile Slow Cruising.

Le destinazioni
I principali operatori e comprensori turistici saranno presenti al Festival di Cannes (che ospiterà oltre 680 espositori, 700 imbarcazioni e quasi 150 anteprime mondiali), questo partecipazione manifesta la volontà di rendere le soste una componente strategica del viaggio per mare.


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