Galeon 800 FLY, la prova in mare
Con i suoi 25,71 metri di lunghezza fuori tutto, il Galeon 800 FLY si posiziona al vertice della gamma del cantiere polacco. È la sintesi perfetta tra l’audacia costruttiva di Galeon e l’esperienza progettuale dello studio Tony Castro Yacht Design, capace di portare soluzioni di spazio e modularità finora impensabili su uno yacht di serie da 80 piedi. Abbiamo avuto il piacere di testare questa imbarcazione durante il Cannes Yachting Festival 2026, dove ha fatto il suo debutto europeo.

Estetica e Forme: scultura sull’acqua
Il profilo del Galeon 800 FLY stupisce per l’armonia delle linee: la silhouette sportiva e filante camuffa con maestria un flybridge dalle dimensioni senza precedenti, vero e proprio ponte attico dall’estensione inedita per un 80 piedi che sembra integrarsi con naturalezza nel corpo dell’imbarcazione, anziché sovrapporsi ad esso come un volume aggiunto.
Le grandi finestrature a murata non assolvono solamente ad una funzione estetica o di illuminazione per i ponti inferiori ma agiscono come elementi strutturali che “aprono” visivamente il metallo e la vetroresina, lasciando che il paesaggio circostante “penetri” nello yacht. L’alta murata, indispensabile per garantire un’altezza d’uomo generosa nelle cabine e un senso di protezione totale nei camminamenti esterni, mantiene un profilo filante e pulito. Il risultato è un perfetto equilibrio tra l’imponenza di un megayacht e l’eleganza filante di uno sport cruiser.

Gli esterni del Galeon 800 FLY
Il Flybridge è stato ideato proprio per conciliare relax e il piacere di passare il tempo in compagnia. Una zona salotto è stata creata davanti la timoneria, da cui godere di una vista panoramica con la sensazione di “volare” sopra l’acqua. A prua un’area living allestita con doppio tavolo e ampie sedute per prendere il sole in compagnia mentre a poppa, un generoso pozzetto, con divano a U e grande tavolo, si collega direttamente alla spiaggetta, creando l’ambiente ideale per pranzi e serate sul mare, invogliando a passare momenti di relax e di convivialità.

I passavanti ampi e senza gradini, consentono spostamenti sicuri e confortevoli da poppa a prua, per raggiungere senza problemi le varie aree esterne del Galeon 800 FLY. Dal pozzetto si accede al salone interno, apprezzandone la ricchezza delle finiture: la luce naturale lo inonda attraverso le finestre panoramiche, mettendo in risalto un ambiente sofisticato, ricco di legno naturale, pietra lucida e la pelle utilizzata per le sedute. La cucina non è relegata a vano di servizio, ma diventa elemento d’arredo di alta manifattura.

Il Galeon 800 FLY riesce ad unire l’eleganza innata del marchio alla modernità, unendo grandi spazi alla vista panoramica, senza soluzione di continuità tra esterno e interno, grazie alle soluzioni di design raffinate ideate dallo studio Tony Castro Yacht Design e ai materiali utilizzati.
Il trionfo della luce e il lusso della materia
Scendendo la scaletta d’accesso al ponte inferiore del Galeon 800 FLY si percepisce subito un netto cambio di atmosfera: l’ambiente non ha nulla a che vedere con i ponti notte bui tipici delle carene tradizionali.
Il designer Tony Castro ha firmato le quattro cabine (una Master a centro barca, una Vip a prua e due con letti separati per gli ospiti, ognuna con bagno dedicato e innumerevoli armadi), dove la luce naturale non è un semplice elemento architettonico, ma la vera protagonista dell’esperienza di bordo. Anche l’illuminazione interna rispecchia l’estrema ricercatezza ed eleganza del Galeon 800 FLY: si sviluppa lungo tagli nascosti nei cielini, gole sagomate e profili perimetrali a LED incassati sotto i letti sospesi, donando la sensazione che gli arredi fluttuino nello spazio.

Galeon 800 FLY: impressioni di navigazione
All’accensione dei due motori non si percepiscono vibrazioni, durante la navigazione, sia in andatura di crociera (20-22kn) che alla massima velocità (circa 28-30kn), nel ponte principale parliamo tranquillamente senza dover alzare troppo la voce. Segno della la qualità del lavoro e dei materiali utilizzati per l’insonorizzazione della sala motori. I comandi del Galeon 800 FLY incutono un iniziale rispetto per via dei volumi in gioco, ma bastano pochi minuti per apprezzare la bontà del progetto navale; l’ampia vetratura laterale permette di tenere sotto controllo il traffico che ci circonda; anche questo è un indice di alta sicurezza.

Portando le manette dei 2 MTU 12V da 1.800 HP/cad. in avanti, lo scafo esce dall’acqua con un assetto sorprendentemente piatto. La planata si attesta attorno ai 15-16 nodi, mentre l’assetto ideale di crociera veloce si trova a 22-23 nodi. Anche in questa fase la risposta dei timoni è pronta e decisa, senza alcun tentennamento. Spingendo al massimo, abbiamo toccato i 28.5 nodi, un valore eccellente per una struttura di oltre 60 tonnellate. La carena a V variabile(*) fende l’onda della nostra scia con morbidezza estrema. Assenti totale gli scricchiolii dei mobili o le flessioni della tuga, a testimonianza della rigidità torsionale conferita dall’ibridazione vetroresina-carbonio.

Nonostante le dimensioni, il sistema integrato joystick-eliche di prua/poppa a spinta proporzionale consente di muovere lo yacht di traverso o di ruotarlo sul proprio asse con precisione millimetrica, rendendo le manovre di ormeggio affrontabili anche da un equipaggio ridotto.
Nel Galeon 800 FLY non c’è un solo centimetro quadrato a bordo che non sia stato pensato per offrire un’alternativa funzionale o un valore estetico unico. È lo yacht ideale per l’armatore d’esperienza che rifiuta la banalità dei layout tradizionali e cerca un’esperienza di navigazione dove l’architettura si piega al desiderio di vivere il mare senza filtri.
| Giri Motore | Velocità Kn | Consumi L/h |
| 700 | 7.8 | 42 |
| 1000 | 10.7 | 78 |
| 1250 | 12.5 | 160 |
| 1500 | 15.5 | 280 |
| 1750 | 20.0 | 378 |
| 2000 | 24.5 | 546 |
| 2250 | 27.5 | 682 |
| 2455 (MAX) | 28.5 | 760 |
(*)Il segreto del comfort di navigazione del Galeon 800 FLY risiede nella geometria della sua carena a “V variabile”. La sezione poppiera offre una piattaforma portante ad alta efficienza idrodinamica che abbatte la resistenza all’avanzamento, consentendo alle 60 tonnellate del megayacht di entrare in planata già a 15 nodi. Man mano che si procede verso prua, l’angolo di stellato (la V della carena) si fa via via più acuto e affilato: questa transizione fluida permette al mascone di “aprire” l’acqua con grande decisione, dissipando l’energia dell’onda e consentendo navigazioni morbide.

Scheda tecnica
| Lunghezza fuori tutto (LOA) | 25,71 m |
| Baglio massimo | 5,89 m |
| Pescaggio (a pieno carico) | 1,50 m (1,70 m max) |
| Dislocamento a secco | 63.000 kg |
| Materiali costruttivi | Vetroresina ad alta tenacità e infusione di Fibra di Carbonio |
| Motorizzazione in prova | 2 x MTU 12V 2000 M94 (Opt. 2 x MAN V12 – 1.920 HP) |
| Serbatoio Carburante / Acqua | ~5.490 Litri / 1.700 Litri |
| Velocità max / Crociera | 30 – 32 nodi / 22 – 24 nodi |
| Configurazione layout | 4 cabine VIP/Armatore tutte en-suite + Day Head + 2 cabine equipaggio |



The source for international yachting & marine news