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Fiart SX5: la prova in anteprima al Salone di Genova

In occasione del Salone Nautico di Genova 2026, The Yachting Voice è stata invitata provare in anteprima italiana il nuovo Fiart SX5, capostipite della neonata linea SX (Sport Explorer) firmata dallo storico cantiere FIART e disegnata dalla matita di Massimo Simeone.

fiart sx5 sea trial

L’evoluzione del crossover secondo Fiart

Analizzando l’impatto estetico dell’imbarcazione, il Fiart SX5 propone una silhouette decisamente moderna, sviluppata su una lunghezza fuori tutto di 17,30 metri per un baglio massimo di 4,38 metri. Questo progetto segna la nascita della nuova gamma SX (Sport Explorer), concepita dal cantiere con un obiettivo ben preciso: sintetizzare l’anima grintosa e l’open-feeling propri della celebre linea Seawalker con volumi di coperta più protetti, tipici dell’architettura crossover pensata per le lunghe navigazioni in ogni stagione.

A poppa, la percezione dello spazio è amplificata da una plancia di poppa di ampie proporzioni, strutturata come una vera e propria terrazza sul mare. In questo modo si accentua la continuità fluida con il pozzetto, generando un unico grande ambiente open space living a fior d’acqua. Questa soluzione non solo facilita l’accesso diretto al mare e la gestione dei tender o dei water toys, ma trasforma la poppa nel fulcro sociale primario dell’imbarcazione durante le soste in rada.

Hard Top integrato e protezione panoramica

Sotto la copertura dell’hard top trovano spazio un’articolata area lounge conviviale e la cucina centrale. L’ampia superficie vetrata perimetrale garantisce una visibilità a 360° e un’illuminazione naturale costante, riparando la postazione di guida da vento, spruzzi e irraggiamento solare diretto.

Layout Interni: flessibilità modulare e cura sartoriale

Sotto coperta, il cantiere offre opzioni di personalizzazione che spaziano dalla configurazione a 2 cabine fino alla versione a 3 cabine, tutte realizzate con selezioni di legni e tessuti di pregio sartoriale. Nel modello da noi provato (2 cabine), la disposizione interna prevedeva la suite armatoriale a tutto baglio: uno spazio caratterizzato da altezze interne generose, abbondante luce naturale canalizzata dalle finestrature a murata e un locale bagno en suite dotato di box doccia separato, rifinito con dettagli di alto livello artigianale.

La prova in mare del SX5: morbidezza e risposta istantanea

Il mare poco mosso e una brezza di libeccio sono condizioni meteo apparentemente modeste, ma perfette per saggiare la vera anima di un cruiser come l’SX5. Usciti dai frangiflutti della Fiera di Genova, affondiamo progressivamente le manette dei Volvo Penta D8 IPS. Anche in assenza di onda formata, la carena firmata Fiart rivela subito la sua impronta. Se l’architettura di coperta del Fiart SX5 conquista al primo sguardo, è sott’acqua che la mano di Massimo Simeone esprime il meglio della tradizione e dell’ingegneria navale del cantiere. La carena di questo 56 piedi rappresenta uno dei punti di forza più marcati dell’intero progetto, coniugando un’elevata efficienza idrodinamica con una risposta dinamica orientata al massimo comfort di navigazione.

Geometrie di carena e passaggio sull’onda

Il disegno dell’opera viva è stato sviluppato per garantire un comportamento marino neutro e rassicurante in qualsiasi condizione di mare. La ruota di prua presenta sezioni affilate, pensate per “fendere” l’onda e minimizzare le sollecitazioni verticali.

Il costante incremento dei volumi procedendo verso centro barca crea un cuscino idrodinamico che ammortizza gradualmente gli impatti. Il passaggio sul moto ondoso non si traduce mai in colpi secchi o vibrazioni strutturali, ma in un galleggiamento morbido e progressivo.

L’elemento tecnico che più impressiona alla guida del Fiart SX5 è la dolcezza nella transizione dal regime dislocante a quello di planata, molti cruiser di pari dislocamento (circa 15 tonnellate) soffrono del classico fenomeno dell’appoppamento accentuato, richiedendo un “salto” di potenza improvviso prima di stabilizzare l’assetto orizzontale.
L’SX5 supera completamente questa criticità. Già intorno ai 13-14 nodi, l’imbarcazione si solleva dall’acqua in maniera quasi impercettibile, senza che il comandante debba correggere l’assetto. Mantenendo una linea d’asse quasi orizzontale durante tutto l’arco di accelerazione, la visuale a prua dalla postazione di guida resta totale, a tutto vantaggio della sicurezza nelle manovre e della serenità degli ospiti a bordo.

Sintonia perfetta con la propulsione IPS

L’accoppiamento tra l’opera viva e la propulsione Volvo Penta D8 IPS sfrutta al massimo la spinta orizzontale delle eliche controrotanti. Questo binomio permette di mantenere velocità di crociera economiche a regimi di rotazione contenuti, riducendo i consumi e garantendo un comfort acustico straordinario. La risposta della carena ai comandi di timone è immediata, precisa e priva di sbandamenti eccessivi, confermando l’SX5 come un cruiser capace di abbinare prestazioni elevate a un benessere di navigazione di primissimo ordine.

Il rientro verso i moli della Salone di Genova, dopo la sessione di prova, ha offerto l’opportunità di valutare le doti dinamiche del Fiart SX5 nel contesto forse più critico per un cruiser di oltre 17 metri: la manovra in spazi ristretti e ad alta densità di imbarcazioni.
Anche in questo frangente, la risposta dell’imbarcazione si è rivelata impeccabile. Nonostante le dimensioni importanti e una mole vicina alle 15 tonnellate di dislocamento, l’SX5 dimostra una facilità di governo molto efficacie, risultando ai comandi morbida e progressiva, garantendo al comandante un controllo totale in ogni fase.
Un comportamento che trasforma una fase delicata in una sequenza fluida e priva di stress, confermando come la vocazione explorer di Fiart si traduca in una barca accessibile anche nell’operatività quotidiana.

Il Fiart SX5 non è solo una barca per il “fine settimana di sole”, ma un vero cruiser versatile pensato per chi vuole macinare miglia in totale comfort, senza rinunciare allo stile italiano assieme all’emozione della guida sportiva.

Analisi Prestazioni e Consumi Navigazione
Giri (RPM)Nodi (Kn)Consumi (L/h)Efficienza (L/NM)Note & Regime
6005,31,40,26Regime minimo / Dislocamento leggero
1.0007,79,41,22Dislocamento veloce
1.50010,830,02,78Pre-planata (zona di massimo sforzo)
2.00015,861,83,91Planata minima
2.50023,797,74,12Velocità di crociera sostenuta
3.00028,5121,04,25Massima velocità (WOT)
Media15,353,62,76