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Il Salone Nautico di Genova, vetrina internazionale di innovazione, lusso e design

Il Salone Nautico Internazionale di Genova ha preso il via, confermandosi come il punto d’incontro fondamentale per l’industria nautica da diporto e per le sue ambizioni di competitività sui mercati internazionali. La cerimonia si è aperta con il rito dell’Alzabandiera curato dalle Capitanerie di Porto, accompagnato dall’Inno Nazionale e dal passaggio di Nave Margottini della Marina Militare.

A testimoniare la rilevanza strategica dell’evento per l’economia nazionale è stata la presenza della Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, che ha visitato le banchine per poi tagliare il nastro sulla terrazza del Padiglione Blu al Waterfront di Levante.

Il Presidente di Confindustria Nautica, Piero Formenti, nel fare gli onori di casa, ha descritto il Salone come una vera e propria finestra a doppio senso: un’occasione per la cantieristica italiana di aprirsi ai mercati esteri e, allo stesso tempo, un’opportunità per il mondo di osservare le eccellenze del Made in Italy. Anche le istituzioni locali hanno rimarcato il profondo legame tra la città e la manifestazione, ricordando come la nautica unisca tecnologia, genio creativo e passione per il mare.

I numeri del Salone nautico e il peso economico del comparto

I dati stilati per questa edizione riflettono una crescita costante e una struttura espositiva imponente, distribuita su circa 200.000 metri quadrati con un incremento del 4% delle aree in acqua:

  • Oltre 1.000 imbarcazioni esposte;
  • 215 novità assolute presentate al pubblico e agli operatori;
  • 45 Paesi rappresentati provenienti da 5 continenti.

I rappresentanti delle istituzioni economiche hanno offerto un quadro dettagliato dello stato di salute del settore.

Licia Ronzulli, Vicepresidente del Senato, ha affermato:

La nautica italiana non è un settore di nicchia destinato a pochi, ma un comparto strategico capace di produrre ricchezza, occupazione, innovazione e soprattutto reputazione internazionale. Ogni barca progettata in Italia porta nel mondo qualcosa di più di un prodotto: porta un pezzo della nostra identità, la nostra capacità di progettare e creare valore. È dall’incontro tra tradizione industriale, innovazione e ricerca che nasce quella combinazione che rende il Made in Italy riconoscibile e desiderato nel mondo.”

Mentre Lorenzo Galanti, Direttore Generale di ICE-Agenzia, ha evidenziato come la nautica generi un notevole giro d’affari annuo:

“Il settore nautico italiano genera un giro d’affari annuo di oltre 10 miliardi di euro e mantiene una posizione di rilievo a livello mondiale, grazie a innovazione, design, tecnologia e capacità di personalizzazione. Per rafforzarne la visibilità internazionale abbiamo raddoppiato buyer esteri e giornalisti invitati al Salone, arrivando a 185 presenze. Il Salone è uno spazio di lancio per contenuti, creatività e innovazione, con una visibilità sempre più globale.”

A questi dati si aggiungono quelli forniti da Matteo Paroli, Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, che ha evidenziato la leadership italiana nel segmento delle grandi unità navali:

Vogliamo dare un contributo concreto per rafforzare l’eccellenza della nautica nei prossimi decenni, un settore che vale 13 miliardi di fatturato e 170.000 addetti. Come Autorità di Sistema siamo al fianco delle imprese e lavoriamo per aumentare gli spazi dedicati alla nautica da diporto, alla costruzione e alla riparazione navale, creando le condizioni perché il Salone possa diventare un evento di riferimento mondiale

Il confronto sulle sfide industriali e le rotte future

Il momento centrale della giornata di apertura è stato l’incontro intitolato “Industria, Innovazione, Istituzioni: le rotte comuni della nautica“, condotto da Sebastiano Barisoni (Vice Direttore di Radio 24), che ha visto a confronto i rappresentanti del governo e del mondo imprenditoriale:
Adolfo Urso, Ministro delle Imprese e del Made in Italy, ha sottolineato l’andamento positivo dell’export italiano, cresciuto in controtendenza rispetto ad altri contesti internazionali sia nella cantieristica che nella componentistica, definendo la nautica un vero simbolo di eccellenza tecnologica, un “emblema del Made in Italy”.

Emanuele Orsini, Presidente di Confindustria, si è concentrato sulle condizioni strutturali necessarie per garantire la competitività delle imprese europee rispetto ai mercati concorrenti, soffermandosi in particolare sui costi dell’energia e sulla necessità di guidare le piccole imprese nell’adozione delle tecnologie legate all’intelligenza artificiale.

Piero Formenti, Presidente di Confindustria Nautica, ha riportato l’attenzione sulle difficoltà della piccola nautica e dei fornitori, penalizzati dal clima di incertezza geopolitica. Formenti ha rivolto un appello alle istituzioni, introducendo misure concrete su aspetti fiscali, sul leasing nautico e sulla semplificazione normativa.

Dobbiamo fare sistema. A noi serve una risposta corale. Abbiamo bisogno che tutte le parti istituzionali collaborino

Sicurezza, formazione e presenze sul campo

I vertici delle forze armate e di polizia sono intervenuti per sottolineare come la tutela del settore produttivo sia strettamente legata alla sicurezza delle vie marittime e del territorio: Il Comandante Flavio Biaggi della Marina Militare ha evidenziato la necessità di un approccio integrato tra ricerca, industria e operatività per garantire la continuità delle rotte commerciali e la sicurezza del Paese. Sergio Liardo, Comandante Generale delle Capitanerie di Porto, ha annunciato l’avvio di percorsi formativi dedicati alle scuole di ogni ordine e grado, volti a educare i giovani al rispetto delle regole e alla prevenzione dei rischi in mare. Giuseppe Arbore, Capo di Stato Maggiore della Guardia di Finanza, ha ribadito l’impegno a creare una sinergia costante tra i controlli in mare e le attività sulla terraferma a tutela delle imprese regolarmente operanti, considerando la Nautica come un Made in Italy che va tutelato.

La cerimonia ha dedicato spazio anche al ricordo di Carlo Borlenghi, rinomato fotografo del mondo velico e nautico recentemente scomparso, proiettando un filmato celebrativo con le sue immagini più celebri.
E’ stato inoltre presentato ed emesso un francobollo speciale appartenente alla serie “Le Eccellenze del Sistema produttivo e del Made in Italy”, dedicato ufficialmente al Salone Nautico Internazionale.

Durante il periodo dell’evento, i visitatori hanno anche la possibilità di accedere a Nave Fiorillo, un’unità navale di 53 metri della Guardia Costiera ormeggiata nell’area fieristica, impiegata nelle operazioni di ricerca e soccorso (SAR), nella vigilanza sulla pesca e nella difesa dell’ambiente marino.